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Due popoli Due stati, 2Per2 (Gruppo Martin Buber - Ebrei per la Pace)

Con il piano di ritiro degli insediamenti israeliani dalla striscia di Gaza il conflitto tra Israele e i Palestinesi è arrivato ad un punto di svolta. Noi sosteniamo il ritiro da Gaza ma solo a condizione che esso non sia il primo e l’ultimo atto di una strategia di pace. Il ritiro deve diventare un’occasione per riprendere i negoziati con i palestinesi e un primo passo verso un accordo permanente che porti a Due Stati per Due Popoli. DUE STATI PER DUE POPOLI Nonostante l 'asprezza del conflitto, non abbiamo perso del tutto la speranza. La formula Due Stati per Due Popoli (2Per2) è l’unica soluzione accettabile per mettere termine alle ostilità. 2Per2 è un’ampia coalizione promossa da associazioni europee di ogni fede e cultura unite nella ricerca di una soluzione pacifica del conflitto. Intendiamo sostenere 2Per2 presso i partiti politici europei, le istituzioni dell’Unione Europea e la società civile. La nostra speranza è rafforzata dalle iniziative che esprimono lo spirito di 2Per2, in particolar modo gli accordi di Ginevra e la petizione "la Voce dei Popoli" promossa da Ami Ayalon e Sari Nusseibeh. Queste iniziative affermano il principio di Due Stati per Due Popoli, in quanto espressione del diritto all'autodeterminazione del popolo ebraico e di quello palestinese, in Israele e in Palestina, rispettivamente. Condividiamo la loro visione di un accordo basato sull'evacuazione di tutti gli insediamenti israeliani da Gaza e della maggior parte di quelli in Cisgiordania, lo scambio di territori sulla base dei confini del 1967, la fine dell'occupazione, una soluzione realistica, dignitosa e concordata del problema dei profughi palestinesi, un impegno a porre fine a ogni atto di violenza, e Gerusalemme come capitale dei due stati. 2Per2 sostiene tutte le iniziative che mirano a raggiungere un accordo permanente fra Israeliani e Palestinesi basato su questi principi. DUE STATI PER DUE POPOLI - SALVA VITE UMANE E PORTA ALLA PACE Vi invitiamo a firmare questa petizione. (Per adesioni: Gruppo Martin Buber - Ebrei per la Pace Via Nomentana 55 - 00161 ROMA martinbuber@katamail.com (vedi anche www.hakeillah.com) laura, in un post a Blog Trotter e dopo arafat speriamo la pace, speriamo con lui intanto vi segnalo questa petizione e nonchè questo sito http://www.paceinmedioriente.it/2810petizione.htm inviato il 29.10.2004 10:23:00 lapsus già laura, meglio tardi che mai, Coen si lancia su Arafat... e subito inciampa di tutti i commenti che ho ascoltato questa mattina (tra cui Radio Popolare, uguale RC...) il suo è il più ... rabbioso... perchè tradisce la delusione di chi sulla vita di Arafat ha scommesso e continua a scommettere solo in funzione 'anti', mai 'pro' qualcosa, e - se e quando Arafat verrà a mancare, quelle armi 'contro' torneranno a mostrarsi spuntate, come lo erano da sempre e questo anche sul fronte opposto, sia chiaro, ma almeno in Israele qualcosa si sta muovendo e si è mosso strano che ad arrabbiarsi perchè qualcosa si muove sia un ex movimentista !!! eppur si muove! i filopanestinesi auto promuoventesi tali, a imitazione del famoso ministro per la (dis)informazione irakeno 1 anno e mezzo fa, continuavano a ripetere che Arafat non avrebbe MAI lasciato la Palestina, che sarebbe morto da martire (perchè quello a loro piace, il martire, basta che sia un altro da loro) mentre già le agenzie battevano della partenza di Arafat per Parigi meditate gente, meditate! e che riprenda a muoversi anche lo 'spirito di Ginevra', cui ora Arafat è anche fisicamente più vicino! ------- Anche su Blog Trotter Monitor e UniArco

Pubblicato il 29/10/2004 alle 10.49 nella rubrica Psicologia e Guerra.

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