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Angoscia individuale e sociale, in-comprensione della Storia, personale e collettiva

Il post di chi si firma Franco Levi e segnala il proprio sito sul Forum di 'Lapsus, Autoanalisi ed Analisi reciproca in Rete' mi è oscuro... Però gli chiedo e mi chiedo dove portino le sue convinzioni e quasi certezze. Viviamo in labirinti mentali individuali e collettivi generatori di angoscia crescente: ne sono prova gli sparatori estivi comparsi in Italia, ma non solo (vedi Sud Africa) negli ultimi giorni. Ci sono troppe 'agenzie del male', che si stanno fronteggiando tra loro a danno di tutta l'umanità, per semplificazione riducibili all'asse Bush-Sharon ed all'estremismo neonazionalista-integralista-razzista arabo. Philip Dick nel 1980 prevedeva che il mondo sarebbe stato governato da un Potere equamente composto da un'entità laico-tecnocratica (il Legato Scientifico) e da un'entità pseudo-religiosa (la Chiesa Cristiano Islamica) Mi sembra che, dopo Orwell, sia quello che ha previsto meglio il proprio futuro-nostro presente. A che ci servono le certezze più o meno dietrologiche sulle 'ragioni' dell'Agenzia A piuttosto che dell'Agenzia B ? A 'sapere' cosa ? Meglio secondo me riconoscere che l'umanità sta attraversando nel suo complesso una crisi forse decisiva, e che nessuno di quelli che si 'chiamano fuori' dalle Agenzie del Terrore ed Anti-Terrore è in grado di predire, prevedere, organizzare, fare alcunchè... per lo meno non certo a partire dalle presunte 'certezze' di qualcuno... Ma l'angoscia sale, la guerra sta allargandosi a tutto il mondo, 'libero' e 'schiavizzato', senza esclusione di colpi e con un'unica riconoscibile strategia: portarci tutti ad eliminare ogni traccia di pietas, che sia nei confronti di ebrei o di arabi, di cristiani o di musulmani, di credenti o non credenti, di 'colpevoli' o 'innocenti'. L'auto-reciproca analisi in rete, basterà a mantenere un legame tra il nostro IO ed il nostro ME, tra ME e TE ?

Pubblicato il 26/7/2004 alle 0.0 nella rubrica Psicologia e Guerra.

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