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L'ex responsabile del controspionaggio dell'amministrazione Bush avvisò

UNA SETTIMANA PRIMA DEGLI ATTENTATI DELL'11 SETTEMBRE del rischio di un attentato terroristico che avrebbe potuto uccidere centinaia di americani, ma oggi ha detto che il presidente non considerò il terrorismo una questione urgente. WASHINGTON (Reuters, 24 Mar 2004 22:03) la Rice fu messa personalmente in guardia poco prima dell'11/09 che continuare a sottovalutare il pericolo di un attentato di al Qaeda avrebbe rischiato di provocare «centinaia di americani morti in patria e all'estero». Panorama: 25-03-2004, Psicodramma Americano [Richard Clarke] ha chiesto scusa ai familiari delle vittime per il fallimento dell'11 settembre 2001, se ne è assunto parte della responsabilità ... Clarke ha detto di essere stato preso «per pazzo» molte volte, nel corso degli anni, quando ha chiesto maggiori difese aeree sopra Washington o quando ordinò l'immediata protezione dei cieli di Atlanta nel 1996, all'ultimo minuto prima dell'inizio delle Olimpiadi, per il timore di attacchi dai cieli. «Mi chiedevano perchè ero cosi' ossessionato con Al Qaida», ha detto Clarke, che ha aperto la sua deposizione chiedendo scusa, con voce leggermente incrinata, alle famiglie delle vittime, «perchè il vostro governo ha fallito e io ho fallito».

Pubblicato il 25/3/2004 alle 18.14 nella rubrica Psicologia e Guerra.

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