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Il Gesù 'Ebreo' di Augias e Pesce, una Caricatura di Gesù, e degli Ebrei

Monsignor Lanza a Repubblica TV dice quel che sostanzialmente ho scritto io (QUI e QUI): il libro è debole perchè usa come fonti per effettuare una critica storica della figura di Gesù ... gli stessi vangeli canonici, che la rappresentano nella tradizione cristiana 'ufficiale' ...

molto più semplice, dice in sostanza, è negare in toto l'autenticità delle fonti su Gesù... (e infatti! anche se negare l'autenticità delle fonti non implica liquidare 2000 anni di storia, né poter ignorare l'immagine di Gesù, pur frammentata in una molteplicità di pezzettini di uno specchio impossibile da ricomporre nella sua interezza)

aggiunge che il libro non rappresenta alcun pericolo, né per i 'credenti' né per i non credenti...

Augias si difende in sostanza 'da cattolico', non da 'non credente', chiede praticamente pubblicamente scusa per le domande scomode che si pone (dalla resurrezione all'omosessualità) e, sempre mettendo le mani avanti, conferma che Pesce, utilizzando le fonti ufficiali cristiane, smentisce di fatto ogni interpretazione non ufficiale dei vangeli.

Ma allora non si capisce più niente!

A quale scopo scrivere un libro di 'storia' su Gesù, per poi ricadere nell'interpretazione (una tra le tante tra l'altro) 'ufficiale' della figura trasmessa dal cristianesimo (cattolico) ?

E qual è lo scopo delle gerarchie ecclesiastiche attuali nel mettere 'all'indice' il libro di Augias e Pesce?

Suona tutto molto strano, contradditorio, confuso...

10:00 Ad maiorem Dei gloriam?

La Chiesa 'processa' libri accusati di mettere in dubbio il Vangelo. L'ultimo caso è quello di 'Inchiesta su Gesù', di Corrado Augias e Mauro Pesce

Atto di forza o di debolezza da parte delle gerarchie? Il dialogo tra cattolici e non credenti è diventato sempre più difficile, anche nel mondo della cultura?

Ne parliamo con Corrado Augias, giornalista e scrittore, Don Bernardo Estrada, prelato Opus Dei e professore alla pontificia università Santa Croce di Roma, e Benny Lai, vaticanista. In collegamento, Romano Penna, biblista e docente alla pontificia università lateranense, e Giulio Giorello docente di Filosofia della scienza all'Università degli Studi di Milano. Conduce Tiziana Testa

Contributi:
- Ad maiorem Dei gloriam? (la copertina)
- Gesù, fede e editoria (intervista a Monsignor Sergio Lanza, docente di teologia pastorale, responsabile del progetto culturale della diocesi romana)
- Il Cristo nella storia. Cosa la Chiesa rimprovera a 'Inchiesta su Gesù' (la scheda di Orazio La Rocca, vaticanista di Repubblica)
- Cosa pensano i fedeli (le interviste)
- Il grande complotto. Cosa la Chiesa rimprovera a 'Il codice da Vinci' di Dan Brown (la scheda di Orazio La Rocca, vaticanista di Repubblica)
10:30 Ad maiorem Dei gloriam? /2

http://tv.repubblica.it

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Riascolto: Corrado Augias dice che la teologia (le teologie) hanno 'complicato', e dunque 'tradito' la figura di Gesù, che era un uomo 'semplice'...

Tesi nietzschiana, ma che nel libro è contraddetta da Pesce, che al contrario ne mostra la cultura, la frequentazione di ambienti ricchi e 'alti' nell'Israele antico, cultura anche 'magica' come viene ricordato nel libro a proposito delle sue capacità 'terapeutiche'.

Un Gesù 'semplice', soltanto 'ebreo', ucciso da Ebrei... (dopo un 'processo' che viene 'riconfermato' sul dettato dei vangeli canonici, ma che per le sue circostanze e protagonisti contraddice le usanze ebraiche del tempo, e di questo non viene fatto alcun cenno)

mi riaffiora il dubbio, come ho scritto QUI e QUI, di un fondo antisemita, forse involontario e occulto agli stessi autori... (connotati peraltro tipici dell'antisemitismo)

In un certo senso, l'allarme per il libro di Augias e Pesce dovrebbe essere sollevato da Storici (e Filosofi, ma Giorello, che pure interviene, è più preoccupato a moderare i toni)

Perchè è un libro che pone molte domande e alla fine le 'castra', molto peggio di quanto possano fare le 'gerarchie cattoliche'...

Augias: La Chiesa vende male Gesù, se lo gioca male ...  Mah...

Gesù del cristianesimo non è il Gesù storico, dicono di volerci dire Augias e Pesce. Bene!
Ma chi sia poi il Gesù storico non ce lo dicono, né utilizzano le pur numerose fonti disponibili, e nemmeno ci dicono come sia stata 'costruita' la figura del Gesù 'cristiano'
Dicono invece che quel libro dovrebbe aiutare la Chiesa ('la' Chiesa, da intendersi evidentemente quella cattolica apostolica romana - e del resto nel libro anche Ario viene definito non come eretico cristiano, ma 'altra religione') a vendere meglio il 'prodotto' Gesù.
Operazione veramente strana, con alcuni aspetti preoccupanti, a me pare.

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Ore 14:30 circa del 2 marzo 2007: ho finitoooooooooo Cheesy

finito di leggere questo dannatissimo libro, che ha tradito la mia curiosità di ieri, irritandomi e delundendomi alquanto, anzicheno....

Due parole ancora sull'antisemitismo, che si conferma appieno nelle ultime pagine, sia di Pesce che di Augias

perchè l'ebraismo vi viene costantemente rappresentato come una caricatura, non per quello che è ed è stato, nella sua molteplicità e complessità

si parla di 'farisei', di 'ebraismo rabbinico', di un dio ebraico con cui gli ebrei non avrebbero 'confidenza' e di cui non si farebbero rappresentazioni...

come se sia Augias e Pesce non avessero MAI LETTO ALCUN LIBRO DI AUTORI EBREI  (Bibbia compresa)

Io non sono ebreo, l'ebraismo mi ha conquistato e affascinato ma non al punto di diventarne esperto, così come non lo sono di storia del cristianesimo.

Ma qualcosina ho letto, e questo libro invece mi lascia la bocca asciutta, anzi peggio, come piena di SABBIA.

La religione ebraica, nella formulazione rabbinica, dice "Tu adorerai Dio con tutte le tue forze"; i fedeli devono concentrare tutte le loro energie umane in Dio, adorarlo con tutto se stessi comprese le proprie risorse economiche, il denaro, cioè "Mammona": anche quello va usato secondo la sua volontà. Gesù invece afferma: "E' impossibile servire Dio e Mammona". (PAG. 218)

E' difficile concepire il volto di Dio, per gli ebrei è addirittura impensabile e blasfemo tentare di raffigurarlo. Com'era il Dio che nel roveto ardente consegnò a Mosè le tavole della Legge? Già nel porre la domanda si capisce che ogni risposta è impossibile (PAG. 243)

Appunto, Gesù l''Ebreo' di Augias e Pesce, è una Caricatura, di Gesù, e degli Ebrei.

Pubblicato il 2/3/2007 alle 10.54 nella rubrica Psicologia e Guerra.

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