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Sì TAV, sì Ponte, sì Base, sì Afganistan, NO DICO.... Il dodecalogo prodiano.

Se questa non è la "comica finale" come altro la si puo' definire? SI SONO VENDUTI TUTTO, TUTTO (E TUTTI) !!!!!!!

TAV, PONTE SULLO STRETTO, BASE USA A VICENZA, IT ARMY IN AFGANISTAN E WORLDWIDE, PENSIONI, DICO

Sì dell'Unione alle condizioni di Prodi per andare avanti

AVANTI! AVANTI! AVANTI! MA DOV'È CHE SI VA? MA DOVE VANNO?????

C'è da pensare che Prodi e i suoi sapessero a chi altro, al di fuori dei leader presenti, sono destinati questi punti che dovrebbero servire a garantire, al Senato, i voti che sono mancati l'altro giorno. Non a caso, a quanto si apprende, lo stesso Mastella, insieme a Enrico Letta, hanno incontrato poco prima, Marco Follini, discutendo con il leader di "Italia di mezzo" i punti di Prodi.

Nella riunione di maggioranza, i numeri sarebbero rimasti sullo sfondo, ma si parla di un "rientro" di Rossi e Turigliatto che avrebbero garantito il voto di fiducia e di "qualche piccolo acquisto al centro".

NON E' UNA BATTUTA MIA! STA SCRITTO PROPRIO COSI' !!!!!!!!!!!!!!!!!

La riunione dei leader della coalizione ha accettato i 12 punti posti dal premier per proseguire la sua esperienza di governo. Sarà però il presidente Napolitano a decidere se rinviare il presidente del Consiglio alle Camere dopo aver concluso domani le consultazioni iniziate oggi


23:23 D'Alema: "Mandato forte a Prodi"

FORTE, FORTISSIMO, FORTISSIMISSIMO....!

D'Alema: Prodi ha ricevuto dal vertice un "mandato forte per rilanciare l'azione del governo"
23:16 Mastella: "Dico diventano materia parlamentare"

"Da oggi i Dico diventano una materia parlamentare, che non ipotecano e non mettono in discussione il Governo come tale". Lo afferma il leader dell'Udeur, Clemente Mastella, al termine del vertice dell'Unione. Per il guardasigilli "stasera il tempo è migliore rispetto ad oggi. Adesso, se è possibile, vedremo al Senato di allargare un pò il campo...".

23:14 Diliberto: "Cauto ottimismo dopo grande risultato"

Un "grande risultato". Così il segretario del Pdci Olviero Diliberto descrive l'approvazione dei 12 punti che dovrebbero consentire a Romano Prodi di tornare a guidare l'esecutivo. Lasciando Palazzo Chigi dopo il vertice della maggioranza Diliberto ha definito il testo dell'accordo come "un buon compromesso, Prodi prosegue, speriamo, naturalmente che vi siano alcuni altri esponenti del Senato che possano aderire alla proposta che Prodi ha avanzato: ma stasera, dopo due giornate complicate, possiamo mandare un messaggio rassicurante al nostro popolo che giustamente era traumatizzato da questa crisi". In altre parole "cauto ottimismo perché comunque si è raggiunto un grande risultato, ieri e stato una giornata tragica oggi possiamo tornare a sorridere".
23:12 Fassino: "Pieno accordo per fiducia a Prodi"

"C'è un pieno accordo per ribadire la piena fiducia al premier Romano Prodi e la piena condivisione di un sostegno leale e forte da parte di tutti i gruppi parlamentari". Così il leader dei Ds Piero Fassino commenta l'esito del vertice di maggioranza appena concluso a Palazzo Chigi. "Un pieno accordo - aggiunge Fassino - perché la maggioranza possa continuare l'attività e Prodi si presenti alle Camere e ottenga la fiducia e per uscire rapidamente dall'impasse di questi giorni". Il segretario dei Ds ha affermato che "sul memorandum di 12 punti tutti i gruppi si sono impegnati a un sostegno pieno e leale".
23:06 Non c'è provvedimento su Dico in punti Prodi

Nei 12 punti presentati da Prodi quale condizione per tentare di portare avanti l'eseprienza di governo e accettati dalla riunione dei segretari dell'Unione non c'è il provvedimento sui Dico, per il riconoscimento delle coppie di fatto.
23:03 Riduzione spese politica in punti Prodi

"Un'azione concreta e immediata di riduzione significativa della spesa pubblica e della spesa legata alle attività politiche e istituzionali (costi della politica)". E' uno dei dodici punti programmatici del testo presentato questa sera da Romano Prodi al vertice di maggioranza.
23:02 Rilancio politiche famigliari in 12 punti Prodi

Un rilancio delle politiche a sostegno della famiglia "attraverso l'estensione universale di assegni famigliari più corposi ed un piano concreto di aumento significativo degli asili nido". Lo prevede il nono punto del documento programmatico, diffuso stasera dal premier Romano Prodi ai segretari dell'Unione per un rilancio dell'azione di governo.
23:00 Prodi: "Risultati importanti rovinati da litigiosità"

"Il governo in nove mesi di attività ha raggiunto obiettivi e risultati molto importanti per il Paese, completamente coerenti con il suo programma elettorale". Lo si legge nel documento sottoposto da Prodi ai leader dell'Unione. "Tuttavia, contemporaneamente, questi risultati e questi obiettivi non hanno avuto modo di essere percepiti dall'opinione pubblica in tutta la loro novità e di esplicare tutti i loro effetti perché il comportamento e le azioni dei singoli, ministri e forze politiche, hanno costantemente provocato una litigiosità e una strisciante contrapposizione di posizioni che ha oggettivamente logorato tutto il governo".

22:58 Nei 12 punti di Prodi anche proseguio liberalizzazioni

"Prosecuzione dell'azione di liberalizzazioni e di tutela del cittadino consumatore nell'ambito dei servizi e delle professioni". E' uno dei dodici punti del documento programmatico che il premier Romano Prodi ha portato questa sera al vertice dei segretari dell'Unione.

22:57 Sircana: "Approvate le richieste di Prodi"

Le dodici condizioni poste da Prodi agli alleati per portare avanti l'esperienza di governo sono state accolte. Lo riferisce il portavoce del presidente del Consiglio, Silvio Sircana.
22:56 Anche Tav e riordino previdenza tra condizioni Prodi

Ci sono anche la realizzazione dell'Alta velocità e il riordino del sistema pensionistico tra le condizioni sottoposte da Romano Prodi ai leader delle forze dell'Unione nel corso del vertice a palazzo Chigi.
22:53 Tra condizioni Prodi "rispetto degli impegni internazionali"

"Per assicurare piena efficacia all'azione di governo, al Presidente del Consiglio è riconosciuta l'autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di contrasto". E' questa l'ultima condizione posta da Prodi agli alelati per tentare di tenere in vita il suo governo. La prima è invece "il rispetto degli impegni internazionali e di pace".

SIAMO AL PRODI BONAPARTE, OLE'

A QUANDO L'INCORONAZIONE PAPALE?

DIMENTICAVO... ELEZIONI .... QUALI ELEZIONI ?????????

22:50 Prodi pone dodici condizioni

Sono dodici le condizioni "prioritarie e non negoziabili" poste da Prodi ai leader dell'Unione per ripresentarsi alle Camere.


http://www.repubblica.it

VOLETE LEGGERVELI PROPRIO TUTTI E 12? PER INTERO? LI TROVATE QUI

Corriere della Sera: «12 condizioni» di Prodi

ROMA - I dodici punti del documento presentati da Romano Prodi «sono prioritari e non negoziabili». Lo afferma lo stesso il premier nel documento diffuso ai segretari dell'Unione per il rilancio dell'azione di governo.
1. «Rispetto degli impegni internazionali e di pace. Sostegno costante alle iniziative di politica estera e di difesa stabilite in ambito Onu ed ai nostri impegni internazionali, derivanti dall'appartenenza all'Unione Europea e all'Alleanza Atlantica, con riferimento anche al nostro attuale impegno nella missione in Afghanistan. Una incisiva azione per il sostegno e la valorizzazione del patrimonio rappresentato dalle comunità italiane all'estero».
2. «Impegno forte per la cultura, scuola, università, ricerca e innovazione».
3. «Rapida attuazione del piano infrastrutturale e in particolare ai corridoi europei (compresa la Torino-Lione). Impegno sulla mobilità sostenibile».
4. «Programma per l'efficienza e la diversificazione delle fonti energetiche: fonti rinnovabili e localizzazione e realizzazione rigassificatori».
5. «Prosecuzione dell'azione di liberalizzazioni e di tutela del cittadino consumatore nell'ambito dei servizi e delle professioni».
6. «Attenzione permanente e impegno concreto a favore del Mezzogiorno, a partire dalla sicurezza».
7. «Azione concreta e immediata di riduzione significativa della spesa pubblica e della spesa legata alle attività politiche e istituzionali (costi della politica)».
8. «Riordino del sistema previdenziale con grande attenzione alle compatibilità finanziarie e privilegiando le pensioni basse e i giovani. Con l'impegno a reperire una quota delle risorse necessarie attraverso una razionalizzazione della spesa che passa attraverso anche l'unificazione degli enti previdenziali».
9. «Rilancio delle politiche a sostegno della famiglia attraverso l'estensione universale di assegni familiari più corposi e un piano concreto di aumento significativo degli asili nido».
10. «Rapida soluzione della incompatibilità tra incarichi, di governo e parlamentari, secondo le modalità già concordate».
11. «Il portavoce del presidente, al fine di dare maggiore coerenza alla comunicazione, assume il ruolo di portavoce dell'esecutivo».
12. «In coerenza con tale principio, per assicurare piena efficacia all'azione di governo, al presidente del Consiglio è riconosciuta l'autorità di esprimere in maniera unitaria la posizione del governo stesso in caso di contrasto».
22 febbraio 2007

Pubblicato il 22/2/2007 alle 23.34 nella rubrica Psicologia e Guerra.

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