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Fede, Fedi, Ideologie, Guerra e Terrorismo

Si stupiva ieri sera, 13 febbraio 2007, Giuliano Ferrara, a Otto e Mezzo

Così come sono in tanti a mostrarsi stupefatti, sorpresi, increduli, stralunati dopo gli arresti dei 15 brigatisti rossi, addì 12 febbraio, anno 7 del Terzo Millennio.

Eppure, non è proprio Giuliano Ferrara a sostenere ormai da anni una posizione di forte richiamo all'eticità religiosa, genericamente cristiana se si parla di USA, di neocon e di teocon, più esplicitamente cattolica se si parla d'Italia, di teodem e di teo di destra e basta?

Non è lui, a sostenere da anni che la religione deve tornare ad essere quello che è sempre stata, ovvero, per dirla alla Karl Marx, l'oppio dei popoli, quello 'sano', che non suscita scandalo, che giusto giusto serve a tenere la gente, o le genti, o l'ex 'popolo' in quel tanto di corretto 'contegno' indispensabile per tenere insieme uno Stato moderno (beh...) e combattere i suoi Nemici (al momento l'islamismo)?

Eppure dovrebbe sapere Giuliano Ferrara, di buona famiglia, ex laico, ex socialista, ex agente CIA e non so quante altre cose ex, che scherzare col fuoco delle Fedi, delle Ideologie, delle Religioni, è alquanto pericoloso, soprattutto per le magnifiche sorti, e progressive, dello Stato moderno (beh...) che lui sogna e cui agogna.

Naturalmente, nulla di personale, anche perchè in sè il giornalista è bravo, ha stoffa, è riuscito a importare in Italia il talk show in una forma in cui ben altri avevano fallito prima. E' un abile suscitatore di dibattito, capace di interpretare, per il gusto polemico, qualunque ruolo, fino a sembrare tutt'uno con quel ruolo, per quanto sgradevole o difficile da difendere possa apparire.

Ma insomma.

Una quindicina di anni fa, tutti esultavano per la FINE DELLE IDEOLOGIE, che secondo quei TUTTI ne lasciavano in campo una sola, naturalmente non definita affatto 'ideologia', quella del LIBERISMO.

Un'ideologia in piena regola invece, che ha fatto proseliti e raccolto molta Fede.

Peccato che quel grande lenzuolo bianco steso sull'intero Globo, forse causa il riscaldamento globale, si sia in più punti strappato, e anche insanguinato, ad esempio l'11 Settembre 2001.

Da allora è stato tutto un correre ai ripari, e un constatare l'insufficienza e l'eccesso di ingenuità del pensiero neo liberista.

NO. BISOGNAVA FAR TORNARE IN CAMPO LE RISERVE, OVVERO, LE FEDI, LE RELIGIONI, QUELLE OCCIDENTALI, S'INTENDE, ALMENO CRISTIANE, MEGLIO SE CATTOLICHE E CON UN CAPO BEN IN VISTA, IL PAPA.

E questo è stato fatto e si sta facendo, ANCHE CON L'APPOGGIO DI MOLTA PARTE DELLA SINISTRA, ALMENO IN ITALIA.

E qui però stanno i leoni, hic sunt leones!

Perchè nel deserto esistenziale in cui si è lasciato precipitare l'Occidente, per non dir nulla del resto del globo, già preso da sempre nelle trappole fideistiche e ideologiche, a me non sembra così inaspettato che, prima o poi, un germoglio di FEDE ALTRA, di estrema sinistra o di estrema destra, per non parlare degli emuli già in campo in USA come in Europa degli 'islamisti', potesse e possa nascere e, ahimè, crescere.

Le cd nuove BR parlano un linguaggio anacronistico? antistorico? farsesco e un po' cialtrone?

Perchè, forse il papa o i teo usa (e getta) usano un linguaggio più attuale?Huh

QUANTO CONTA IL LINGUAGGIO, QUANTO LA SPECIFICITA' DI UNA FEDE, DI UN'IDEOLOGIA, QUANTO I FINI CHE DICHIARA DI PORSI E LE STRATEGIE E TATTICHE CHE DECLAMA?

E QUANTO, INVECE, IL FATTO PURO E SEMPLICE CHE NEL DESERTO ESISTENZIALE CONTEMPORANEO, QUALUNQUE FEDE, QUALUNQUE IDEOLOGIA, E' DESTINATA AD AVERE FACILE PRESA, SOPRATTUTTO SULLE GIOVANI MENTI DI ADOLOSCENTI E QUASI ANCORA BAMBINI CHE POPOLANO L'OCCIDENTE?

E allora, non varrebbe piuttosto la pena, invece che sbracciarsi (e sbracarsi) a chiedere interventi ecclesiastici per 'mantenere l'ordine costituito', di darsi da fare per restituire alle genti, alla gente, al popolo gli STRUMENTI PER PENSARE e anche gli STRUMENTI PER AMARE (agape eros, all'umana, magari, senza scomodare Gesù Cristo) ?

Non varrebbe la pena di CONGEDARE IL LIBERISMO, una volta per tutte, e RISCAVARE RISCOPRENDOLO IL LIBERO PENSIERO, QUELLO LIBERALE IN SENSO ETIMOLOGICO, SVILUPPATO E AGITO IN EPOCA ROMANTICA, OVVERO ATTENTA A NON BUTTAR VIA IL BAMBINO 'SENTIMENTO' CON L'ACQUA SPORCA - APPUNTO - DELLE VECCHIE FEDI E IDEOLOGIE?

Nessun pensiero puo' prendere se stesso per i capelli, come il barone di Munchhausen, il pensiero non puo' osservare se stesso dall'esterno, come insegnava Goedel, in modo neutrale, in altri termini a-ideologico, a-fideistico.

Libero Pensiero, pensiero liberale, PENSIERO, se proprio si vuole il raffronto confronto con la religione, LAICO, sono, è IDEOLOGIA E FEDE.

Ideologia borghese, certo, nata peraltro dalla testa di un certo numero di aristocratici per nulla 'borghesi'. E sviluppata anche in altri contesti di 'classe'.

Fede nella potenzialità umana di pensare un pensiero contemporaneamente logico ed emotivo, tendente ad uno scopo 'alto', orientato all'Altro da Sè e rispettoso delle sue (dell'Altro) esigenze, mancanze, debolezze, capacità di progettare, creare, credere e dunque amare ...

Pubblicato il 14/2/2007 alle 11.28 nella rubrica Psicologia e Guerra.

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