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16 febbraio 2003

farsa guerra: perchè non demilitarizzare l'Europa?

bellissima la manifestazione di ieri, avessi 30 anni di meno ci sarei stato, eccome !

però quel che mi lascia la bocca asciutta sono i trionfalismi del minuto dopo, del giorno dopo: la pace ha vinto! i pacifisti condizioneranno i governi! è una giornata epocale! è nato finalmente il 'nuovo' !

ma dove? ma come?

un come ci sarebbe, a mio modesto parere: demilitarizzare l'Europa, dichiararne neutrale l'intero territorio, e trasformare l'Europa in un immenso laboratorio per la pace, senza la necessità di prendere parte contro l'uno o l'altro dei Signori della Guerra, ma con la ferma determinazione innanzitutto a restarne fuori.

certo ci vorrebbe lungimiranza, accoglienza di chi dalle guerre fugge, senza distinzione di razza, cultura o religione, certo ci vorrebbe un'economia fuori dagli schemi Occidente-Resto-del-mondo, certo ci vorrebbe la determinazione politica, a partire dalla possibilità dei Cittadini di questa Europa di farsi sentire, di essere determinanti nel guidare dei processi, dei movimenti, e non solo parte del coro della tragicommedia 'politica'...




permalink | inviato da il 16/2/2003 alle 13:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

15 febbraio 2003

forse è così che si fa !

"Se si vuole conoscere il gusto di una pera, si deve mangiarla". (Mao Zedong)

olifante e responser, siete troppo forti !!!!!

che il 'che fare' sia questo? ma sì, continuiamo a bloggarci, una risata li seppellirà !!! (o... ci... ?!?!)

 




permalink | inviato da il 15/2/2003 alle 10:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

15 febbraio 2003

la democrazia sta' morendo

in queste ore e in questi giorni: la guerra verrà fatta imponendola all'ONU o nonostante il parere contrario dell'ONU, voluta da meno del 50% degli Americani, da meno del 20% degli Italiani...

ma cosa vuol dire questo?

se già è chiaro che una guerra che anche abbia alle origini una giustificazione qualunque, nel momento stesso in cui viene attuata perde qualunque connotato di giustizia, perchè di 'necessità' cancella i Diritti dell'Uomo e del Cittadino, che stanno alla base delle Democrazie moderne, quel che sta' succedendo ancora prima che la prima bomba 'intelligente' venga sganciata è che quella Democrazia viene uccisa e calpestata in tutti i Paesi Occidentali.

ma allora, se è l'intero Sistema che nega le sue proprie basi (giacchè anche la parola 'liberismo' sottintende un riferimento alla Rivoluzione Francese) a che serve prendersela con Bin Laden?

Bin Laden è l'anti-sistema islamico, fondamentalista, nichilista

e noi? e la Sinistra? che tipo di terrorismo stiamo subendo? di quale terrorismo ci stiamo rendendo corresponsabili?

oggi in tutto il Mondo si manifesta contro la guerra e per la pace, ma quale pace?

una pace di maggioranze silenziose, cupe, interessate al mantenimento di un precario benessere (l'avversione al terrorismo 'esterno') e contrario a ogni suo turbamento (no alla guerra) ?

ma, il terrorismo delle menti, quello che ci sta' imponendo il silenzio e l'accettazione passiva di tutto quello che viene deciso nelle segrete stanze del Potere, come lo si combatte? con quali armi?

delegittimare il consenso popolare, renderlo irrilevante, delegittimare (piu' di quanto non sia già) l'ONU e le Istituzioni Mondiali che comunque fanno riferimento a valori di equità, di libertà, di solidarietà tra popoli, quale Nuova Legge impone?

da quando inizierà la guerra, ma in realtà già da ieri, da oggi, quale legalità interna o internazionale sarà in grado di definire che cosa è GIUSTO e cosa è INGIUSTO ?

e nell'assenza di criteri riconosciuti, quali Nuove Legalità emergeranno?

su quali basi etiche?

Le basi etiche della destra nazi-fascista sono state combattute e sconfitte 50 anni fa,

le basi etiche del Socialismo Reale sono definitivamente andate in fumo con la caduta del Muro di Berlino

Le basi etiche del pensiero Liberale, stanno andando in fumo in queste ore.

Le basi etiche cristiane, vorrei ricordarlo, sono andate in fumo prima di tutte le altre, 200 anni fa...

ma allora? che fare?




permalink | inviato da il 15/2/2003 alle 10:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

14 febbraio 2003

la farsa guerra

C'è una cosa che mi fa andare letteralmente fuori di testa negli ultimi mesi e negli ultimi giorni: la farsa intorno al fatto che la guerra ci sarà sì, ci sarà no.

Quel che appare chiaro (gli scongiuri sono d'obbligo, e non vale evocare Cassandra) è che tutto è già deciso da mesi, compreso il gioco delle parti (e degli interessi) di USA e Gran Bretagna da un lato, Francia, Germania e Russia, dall'altro.

I giochi sono già fatti, è stato tutto allestito per tempo, considerando anche la stagione e la fase lunare, ma il teatrino mediatico (ma?) va avanti imperterrito proponendoci finti dubbi, inesistenti ripensamenti e pentimenti sulla via di Assisi o di San Formigoni, marce per la pace e quant'altro (e delle marce per la pace ho un enorme rispetto, se non ci fossero sarebbe molto, ma molto peggio: perlomeno stanno a mostrare che moltissimi non si rassegnano).

Intanto i registi imperterriti, si chiamino Bush od Osama (il copione combacia in modo impressionante) mandano in onda sul teleschermo globale la nuova organizzazione mondiale di non si sa bene cosa.

Siamo tornati al medioevo: a che vale essere no global se la globalizzazione è legge di natura?

A che vale dire no alla guerra, se è nella natura delle cose?

Sarebbe come protestare perchè la terra è rotonda o quasi o perchè il giorno dura 24 ore e rotti minuti.

Dove, della natura torna a prevalere la totale imprevedibilità e capricciosità.

Perchè infatti, fuori dalla farsa cosa è davvero possibile prevedere oggi?

Cosa riusciamo a dire di come sarà il mondo tra 2 mesi? E dopo l'Iraq sarà la volta dell'Iran?

Verrà finalmente costruita la metropolitana veloce Londra-Bombay?

E il ponte sullo Stretto di Messina, servirà ancora?

Quel che è sconcertante dei fantasiosi politologi e uomini politici che si affannano e affollano sulle scene, è che non sappiano dirci nulla sul dopodomani, su cosa accadrà a marzo, ad aprile, l'anno prossimo...

O dobbiamo considerare fortunati Americani e Israeliani che almeno si preoccupano di diffondere kit e manuali per come affrontare le emergenze delle prossime settimane?

In concreto: una volta iniziata la guerra, non sapremo piu' cosa aspettarci d'altro, se non l'ineluttabilità del fatto: ha finalmente piovuto ci verrà di pensare.

Peccato che nessuno ci abbia nemmeno indicato dove trovare gli ombrelli...




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13 febbraio 2003

comparaggio

Ascolto a una radio privata (Sole24Ore) un bel servizio sul comparaggio dei medici...

Penso: e i giornalisti? Non vengono mai invitati per degustazioni, assaggi, prove su strada, viaggi all'estero e quant'altro 'tutto compreso' ?!

Tangentopoli, nemmeno allora sono andati oltre il 'penale'...

Il comparaggio è grave, certo, ma temo che se dovessero arrestare tutti i medici, gli informatori
farmaceutici, i farmacisti... implicati negli 'scambi' di beni sulla pelle dei malati la Sanità Italiana ne verrebbe totalmente paralizzata.

E se poi, appunto, il discorso si allargasse ad altre categorie di professionisti... dove si finirebbe?

Ecco, la pelle dei pazienti... Ricordo perchè non ho mai scelto di diventare 'Medico della Mutua'.

Tra le prime esperienze, una supplenza all'ENPAS, 1977, quella dei signori pazienti che a osservazioni
del tipo 'Guardi che questo polivitaminico non serve a nulla, perchè non si alimenta di frutta e verdura fresche?' non si facevano piu' vedere, o delle signore pazienti che arrivavano con la
lista della spesa già pronta, e guai a non trasformarla in ricetta.

Vogliamo campare 100 anni? l'eterna giovinezza? la memoria di un elefante? la pelle di un neonato?
Mai un brufolo, mai una piccola diarrea, un vago mal di pancia, un accenno di
dolorino di capo?

Questo è il prezzo...

Perchè quasi mai per fortuna i farmaci oggetto di comparaggio, che fruttano di piu' alle Case Farmaceutiche e procurano ai medici pezzi d'arredamento, case, pc, telefonini, viaggi e quant'altro, sono 'dannosi per la salute' !

Almeno su questo, l'Industria Farmaceutica dovrebbe 'garantire' piu' responsabilmente dei Maghi.

Il piu' delle volte si tratta di farmaci del tutto inutili e costosi... pubblicizzati da tutti i media... nei confronti dei quali un insopprimibile desiderio di 'sperimentarli' è status symbol.

Forse sarebbe anche questa volta piu' semplice se la 'caccia agli stregoni' si limitasse agli aspetti penali della questione, tra cui metterei anche l'eventuale comparaggio (e sporco mercato) relativo a farmaci e vaccini davvero sperimentali e necessari per alcune categorie di pazienti.




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12 febbraio 2003

Quand'anche fosse giusto

che la Guerra al Terrorismo inizi, che l'Italia vi partecipi, perchè dall'altra parte stanno nazionalismo fanatico e fanatismo religioso, perchè se no chi sa cosa ci dovremo aspettare in futuro...

quand'anche fosse giusto... finirà di esserlo nel momento stesso in cui moriranno la prima donna, il primo uomo, il primo bambino... per mano nostra: da quel momento in poi rimarranno solo due orrori, e due terrori.




permalink | inviato da il 12/2/2003 alle 9:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

11 febbraio 2003

Iniziando dalla fine

e cioè da quel che stavo facendo prima di ricevere l'email che mi segnalava questo Blog, ero come spesso faccio collegato ad un forum di aiuto per persone con varie forme di disagio psicologico:

http://utenti.lycos.it/psicomed/forum

un modo come un altro per tenermi in contatto con amici e colleghi, alla ricerca di un 'senso' dello scriversi, del leggersi, del chattare

anche questa è politica, il mio modo di intenderla, la guerra 'dentro' e quella fuori...

siamo... tutti in guerra... già che quella...

ha scritto qualcuno nel forum

Il Gioco della Vita

http://www.ilgiocodellavita.com/forums

la guerra in testa, la pace impossibile di chi ogni giorno lotta per il proprio diritto a vivere e non si capacita dei terrori prossimi venturi... di chi già vive odio e ipocrisia del quotidiano, locale prima ancora che globale...




permalink | inviato da il 11/2/2003 alle 23:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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