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10 aprile 2007

Terrorismo spray

"A preoccupare - come scrive nell'editoriale di stamane l'Avvenire - è il brodo di coltura" nel quale cresce questo "terrorismo spray". "Monsignor Bagnasco è diventato un bersaglio sensibile - scrive il quotidiano di ispirazione cattolica - ma è mai possibile che viviamo in un Paese così eccitato ed eccitabile, così isterico e intollerante?"

http://www.repubblica.it/

Vero che non si smette mai di stupirsi e di imparare, anche nuovi abbinamenti di parole....

TERRORISMO .... SPRAY ....

Meno male che c'è chi la mette sul semiserio !!! Ovvero antologialiberale :

PERCHÉ SIAMO FAVOREVOLI AI MATRIMONI TRA CATTOLICI


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Como, circa un anno fa:

Como: si spara anche sui writer
by ansia Friday, Mar. 31, 2006 at 1:10 AM    mail:

GIOVANE FERITO DA VIGILE A COMO,IN CONDIZIONI DISPERATE.

E' appesa a un filo la vita di Rumesh xxx, 19 anni, originario dello Sri Lanka, da sei anni residente a Como con la famiglia. Un proiettile gli ha trapassato il cranio, dall'orecchio sinistro alla fronte: in serata e' entrato in sala operatoria in neurochirurgia, ma i medici non sanno se riusciranno a operarlo. Le sue condizioni sono considerate disperate.
Il giovane era alla guida di una Fiat Bravo che oggi
pomeriggio a Como e' fuggita all'intimazione dell'alt di una
pattuglia in borghese della polizia locale, di quello speciale nucleo creato dal Comune per combattere, in particolare, i writers, gli imbrattatori di muri. Non aveva la patente, il ragazzo, ma soltanto il foglio rosa, ed e' forse solo per questo che ha scelto di scappare. In macchina prima, a piedi poi. Ma il secondo tentativo e' finito in maniera drammatica: uno dei vigili, 39 anni, padre di famiglia, ha esploso un colpo con la pistola d'ordinanza e lo ha colpito alla testa. L'agente ha detto che il colpo gli e' partito accidentalmente, ma i carabinieri e il magistrato di turno, Mariano Fadda, da ore stanno ascoltando i testimoni, che delineerebbero un quadro quantomeno differente. Tanto che non e' escluso che il pm possa
prendere qualche provvedimento gia' nelle prossime ore.
Da quanto e' stato possibile ricostruire, l'inseguimento e' nato mentre l'auto con i cinque ragazzi - oltre al cingalese, c'erano quattro comaschi - scendeva verso la citta' lungo la statale per Lecco. I vigili avrebbero notato a bordo un giovane denunciato tempo fa per imbrattamento e avrebbero quindi deciso di fermare l'auto. Il 19enne alla guida, pero', non si e' fermato, e ha proseguito verso Como. All'incrocio con via Briantea, tuttavia, la Bravo ha dovuto fermarsi per il traffico, ed e' stata bloccata dall'auto dei vigili, che si e' scontrata con la loro. Gli agenti hanno fatto scendere i cinque e li hanno allineati contro il muro di un casa, ma Rumesh ha cercato di fuggire. Ha fatto pochi metri ed e' stato colpito.
''Sono molto scosso dall'accaduto - ha commentato in serata il sindaco Stefano Bruni - e sono molto vicino a due ragazzi (ferito e sparatore, ndr) ai quali in ogni caso la vita oggi e' bruscamente cambiata. Il controllo della sicurezza dei cittadini e del territorio e' costellato di rischi. Non conosco ancora la dinamica precisa dei fatti, ma nel grande dispiacere per l'accaduto esprimo, a nome mio personale e del Comune che rappresento, pieno sostegno agli agenti che quotidianamente operano sul territorio nell'interesse generale della convivenza civile''.(ANSA).


http://italy.indymedia.org




permalink | inviato da il 10/4/2007 alle 22:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

10 aprile 2007

L'Incudine dello Stato (della Chiesa?) e la Stella a Cinque Punte (delle br?)

E' ormai acquisito da tempo un fatto sconcertante, e preoccupante.

Se qualcuno esprime opinioni contrarie alle Sante Alleanze (intese come quelle per fronteggiare Scontri di Civiltà e Guerre Sante di Altre Religioni)

e, come successo a Vicenza un mese fa, manifesta per disarmare queste Alleanze mettendone in discussione la Santità

puntualmente arrivano scoperte di covi e arresti e volantini e via col vento, con il Timbro a Cinque Punte

Come dire: questa è la Linea del Piave, cari signori Cittadini, la state superando, e Vi considereremo come Stranieri, rei di Insurrezione e Banda Armata.

Lo stesso si sta ripetendo in queste settimane, in un campo diverso, ma che col primo ha qualche punto in comune, il Fondamentalismo, che la Chiesa Cattolica Apostolica Romana non manca di utilizzare come Marchio da applicare a Infedeli, o fedeli di altre religioni, atei e dissenzienti,

Se Alti Prelati, addirittura l'intera Conferenza Episcopale Italiana, intervengono a BOLLARE come CONTRO NATURA, E DUNQUE BESTIALI, CONTRO RAGIONE E DUNQUE FOLLI i comportamenti e le scelte di chi non si riconosce nel concetto di 'natura' e di 'genere' dettato dalla cattolica dottrina,

se questi stessi Altri Prelati arrivano a PRESCRIVERE, ventilando pene che, in puro stile mafioso, non vengono rese esplicite, ma lasciate intendere, A CHI, CATTOLICO, PRATICA LA POLITICA, PROFESSIONAL,MENTE O MENO, SCELTE, COMPORTAMENTI, OBIEZIONI DI COSCIENZA E QUANT'ALTRO

tutto ciò si iscrive, in un Paese Laico e Democratico, nella piena LIBERTÀ' PER TUTTI I CITTADINI, E PER CIASCUN CITTADINO DI ESPRIMERE IL PROPRIO PENSIERO.

Ma se a questo punto qualcuno protesta, replica ad alta e pubblica voce che quelle prescrizioni in stile mafioso sono una VERGOGNA

ecco che ad un Alto Prelato viene affiancata una SCORTA, mentre un giovane presunto gay muore suicidato dal bullismo idiota, e criminale, ispirato proprio a quelle prescrizioni

e vengono evocate Leggi e Articoli di Legge, che parlano di VILIPENDIO CONTRO LA RELIGIONE... e norme affini e correlate

Ma non basta! A dare man forte all'ORDINE giungono puntuali i volantini e le scritte con il BOLLO DI STATO (in effetti molto simile a quello dei Monopoli), ovvero la solita STELLA A CINQUE PUNTE.

Per cui, adesso sappiamo che anche solo pensare che la Chiesa (C. A. R. ) NON sia LA fonte (unica, assoluta, rivelata da un dio) scientifica, filosofica, e nemmeno religiosa o di fede, per decidere cosa è e cosa non è 'naturale' o 'razionale'

ci espone all'accusa di Insurrezione Armata contro lo Stato...

Quale Stato ???????????

Ma quello della Chiesa, mi sembra ovvio

http://www.repubblica.it

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Da Religione e Legge, Vecchi Reati Ritornano...




permalink | inviato da il 10/4/2007 alle 11:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

2 aprile 2007

Il processo di Cogne continua ad essere politico, mediatico e impietoso.

E' da anni che assistiamo ad un accanimento degno di miglior causa contro una donna che ha perso il suo bambino, colpevole solo di manifestare il suo dolore e di proclamare la sua innocenza.

Fino a prova contraria. Ma in ogni caso quel dolore e quella difesa dovrebbero essere rispettati, in un Paese civile "normale".

L'ira del presidente. Il presidente della Corte ha contestato il comportamento dell'imputata: "Non consento - ha detto il giudice - ad Annamaria Franzoni di stare nei servizi. La signora in aula ha fatto sempre quello che ha voluto, ha reso dichiarazioni e ha lanciato proclami. Questo non lo consento. Può stare dentro l'aula o fuori dall'aula, ma nei servizi no: ci sono ragioni di sicurezza. Io devo tenere la disciplina", ha detto il giudice alzando la voce per la prima volta dall'inizio del processo.

Annamaria non guarda le immagini del figlio. Parole a cui l'avvocato ha replicato: "Mi rendo conto che in questi cinque anni la signora può aver fatto di tutto - ha detto Paola Savio - ma non aveva mai assistito alle foto della testa massacrata di suo figlio". A questo punto Annamaria e il marito sono rientrati in aula sedendosi dietro lo schermo dove sono proseguite ad apparire le immagini del figlio ucciso. Annamaria tiene la testa tra le mani; suo marito siede al suo fianco, silenzioso, con le braccia conserte strette al corpo.


http://www.repubblica.it




permalink | inviato da il 2/4/2007 alle 10:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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