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29 gennaio 2007

Bruce Sperling

a "Viaggio nel futuro / 1 - Il maestro della fantascienza risponde alle vostre domande" su tv.repubblica.it

piuttosto interessante. Nei commenti, prevale il solito ipercriticismo scettico, all'italiana, piuttosto inconcludente, mentre Bruce Sterling sta dicendo cose non solo intelligenti, ma 'pratiche'.

Pochi gli interventi sull'effettiva "usabilità" di Internet in Italia, per esempio su come davvero rendere la Rete un'opportunità espressiva, creativa, e di lavoro, come già avviene in buona parte del mondo.




permalink | inviato da il 29/1/2007 alle 10:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

27 gennaio 2007

Arte, Psicologia, Musica ... Memoria




Rivedere, riascoltare, anche chi non è più tra noi. Arte, Psicologia, Musica ... Memoria




permalink | inviato da il 27/1/2007 alle 12:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

27 gennaio 2007

Questo. Condivido e sottoscrivo.

Quell'odierna etica borghese, il cui meccanismo social-umanista,
sempre molto comprensivo nei vandalismi ottemperati dai nuovi
nazisti, pretende, di imporre agli ebrei di perdonare o di non
combattere coloro che, anche oggi vorrebbero sterminarli, senza
comprendere che è possibile e sicuramente anche auspicabile, saper
perdonare quello che si riceve personalmente, ma quando questa arte,
questa politica! del perdono la si vuol imporre a un popolo, che è
stato assassinato, per 1/3 dei suoi componenti e, che oltretutto
ancora oggi viene oltraggiato sulla base razziale, e minacciato di
distruzione, allora ci si rende complici degli assassini, e come
tali si deve essere giudicati dalla storia.


http://italiasvegliati.ilcannocchiale.it

E anche questo:

Ricordiamo anche i 500.000 Rom e Sinti, uniti agli ebrei nell'orrore, torturati, gasati, bruciati insieme agli ebrei.
Gli unici tre popoli che in Europa non hanno mai fatto guerre, assassinati.


http://controcorrente.ilcannocchiale.it


E Fassino riprende le parole di Giorgio Napolitano:

«Occorre una battaglia culturale contro le nuove minacce a Israele che si esprimono nell'ostilità all'esistenza di Israele, nell'antisionismo, nell'antiebraismo, nel negazionismo storico di chi cerca di accreditare l'idea che la tragedia di 60 anni fa non sia mai avvenuta». «Sappiamo che questi fenomeni», ha aggiunto Fassino, «periodicamente riemergono e che le tragedie di 60 anni fa non hanno ammonito l'umanità a liberarsi definitivamente dalla mala pianta dell'antisemitismo. Abbiamo il dovere di far sì che il popolo ebraico non si senta più oppresso e perseguitato come è stato nel corso di troppi secoli».

http://www.corriere.it




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25 gennaio 2007

Era ora.

Shoah: Napolitano, "Combattere l'antisionismo

Corriere della Sera

"Vi rivolgo per questo impegno il più vivo e convinto apprezzamento. Col vostro appassionato contributo possiamo combattere con successo ogni indizio di razzismo, di violenza e di sopraffazione contro i diversi, e innanzitutto ogni rigurgito di antisemitismo. Anche quando esso si travesta da antisionismo : perché antisionismo significa negazione della fonte ispiratrice dello Stato ebraico, delle ragioni della sua nascita, ieri, e della sua sicurezza, oggi, al di là dei governi che si alternano nella guida di Israele."

dal discorso completo di Napolitano




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