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30 gennaio 2007

Centro di Riabilitazione Super Tecnologica 'per l'Intrepido'

SAN ANTONIO, Texas (AP) -- The Army opened a $50 million high-tech rehabilitation center Monday that is designed to serve the growing number of soldiers who return from war as amputees or with severe burns.

Of the roughly 20,000 soldiers injured since the start of the Iraq war, more than 500 have lost a limb -- many of them in roadside bombings.

The Center for the Intrepid, a privately funded facility, includes a rock-climbing wall, a wave pool and a virtual reality computer system.

CNN.com




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30 gennaio 2007

Titoli

Pacs, in campo Napolitano e l'Osservatore
Il Velino - 12 ore fa
Roma, 29 gen (Velino) - Cdl contro Unione, laici contro cattolici, cattolici di destra contro cattolici di sinistra, Udeur con i cattolici e contro la sinistra, Casini con i cattolici di sinistra che sono contro la sinistra dei pacs.




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29 gennaio 2007

Bruce Sperling

a "Viaggio nel futuro / 1 - Il maestro della fantascienza risponde alle vostre domande" su tv.repubblica.it

piuttosto interessante. Nei commenti, prevale il solito ipercriticismo scettico, all'italiana, piuttosto inconcludente, mentre Bruce Sterling sta dicendo cose non solo intelligenti, ma 'pratiche'.

Pochi gli interventi sull'effettiva "usabilità" di Internet in Italia, per esempio su come davvero rendere la Rete un'opportunità espressiva, creativa, e di lavoro, come già avviene in buona parte del mondo.




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27 gennaio 2007

Arte, Psicologia, Musica ... Memoria




Rivedere, riascoltare, anche chi non è più tra noi. Arte, Psicologia, Musica ... Memoria




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27 gennaio 2007

Questo. Condivido e sottoscrivo.

Quell'odierna etica borghese, il cui meccanismo social-umanista,
sempre molto comprensivo nei vandalismi ottemperati dai nuovi
nazisti, pretende, di imporre agli ebrei di perdonare o di non
combattere coloro che, anche oggi vorrebbero sterminarli, senza
comprendere che è possibile e sicuramente anche auspicabile, saper
perdonare quello che si riceve personalmente, ma quando questa arte,
questa politica! del perdono la si vuol imporre a un popolo, che è
stato assassinato, per 1/3 dei suoi componenti e, che oltretutto
ancora oggi viene oltraggiato sulla base razziale, e minacciato di
distruzione, allora ci si rende complici degli assassini, e come
tali si deve essere giudicati dalla storia.


http://italiasvegliati.ilcannocchiale.it

E anche questo:

Ricordiamo anche i 500.000 Rom e Sinti, uniti agli ebrei nell'orrore, torturati, gasati, bruciati insieme agli ebrei.
Gli unici tre popoli che in Europa non hanno mai fatto guerre, assassinati.


http://controcorrente.ilcannocchiale.it


E Fassino riprende le parole di Giorgio Napolitano:

«Occorre una battaglia culturale contro le nuove minacce a Israele che si esprimono nell'ostilità all'esistenza di Israele, nell'antisionismo, nell'antiebraismo, nel negazionismo storico di chi cerca di accreditare l'idea che la tragedia di 60 anni fa non sia mai avvenuta». «Sappiamo che questi fenomeni», ha aggiunto Fassino, «periodicamente riemergono e che le tragedie di 60 anni fa non hanno ammonito l'umanità a liberarsi definitivamente dalla mala pianta dell'antisemitismo. Abbiamo il dovere di far sì che il popolo ebraico non si senta più oppresso e perseguitato come è stato nel corso di troppi secoli».

http://www.corriere.it




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26 gennaio 2007

Titoli

Base Vicenza, D'Alema alla Rice
"Tener conto della popolazione"

BRUXELLES - "Tenere conto delle preoccupazioni da parte della popolazione di Vicenza per il possibile impatto" dell'allargamento della base Usa. E' quanto ha "raccomandato" al segretario di Stato Usa Condoleezza Rice, il ministro degli Esteri Massimo D'Alema, nel suo incontro questa mattina alla Nato, a Bruxelles.

La Repubblica

Usa non negativi sulla conferenza internazionale per l'Afghanistan
D'Alema: da Rice grazie per Vicenza e Kabul
Il ministro degli Esteri italiano ha «raccomandato di tenere conto delle preoccupazioni da parte della popolazione di Vicenza»

Il Corriere




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26 gennaio 2007

Quando 'bipartisan' potrebbe e dovrebbe essere la Ragione ...

venerdì 26 gennaio 2007
Em.ma

LA PECORELLA NON È UNA LEGGE VERGOGNA
http://www.ilriformista.it

«Leggi vergogna». Così vengono definite dall'«Unità» tutte le leggi sulla giustizia varate nella legislatura passata. Ora, che gran parte di queste leggi siano ad personam, presentate e sostenute dagli avvocati di Berlusconi, non c'è dubbio ed è giusto bollarle per quel sono. Ma definire legge vergogna quella che nega al pm la facoltà di appellarsi (quasi sempre usata), dopo l'assoluzione con formula piena di un imputato, è sbagliato. Purtroppo questa legge porta il nome di un parlamentare che è anche avvocato dell'ex presidente del Consiglio. Ma nei paesi civili, dove vige il sistema accusatorio, questa norma non esiste. La Corte Costituzionale ha bocciato l'articolo 1 della legge e leggeremo le motivazioni con serenità senza le grida ingiuriose di Berlusconi e nemmeno quelle di vittoria dell'«Unità». Il fatto che un cittadino venga assolto dai giudici in un'aula dove si ascoltano i testimoni e c'è un contraddittorio aperto e poi venga condannato da altri giudici sulla base della stessa accusa e della sola lettura delle carte processuali non è un grande spettacolo di giustizia. I tempi dei processi si allungano e tutti protestano, anche coloro che oggi battono le mani per la decisione della Consulta.




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26 gennaio 2007

Combattere l’odio con l'umorismo

da http://www.israele.net

Le donne guidano male, gli uomini si rifiutano di chiedere indicazioni, i polacchi sono sciocchi, gli irlandesi ubriaconi… molti degli stereotipi che conosciamo hanno origini umoristiche. E forse l’umorismo può combatterli. Questo è quanto afferma il cartoonist Yaakov Kirschen del Jerusalem Post (autore delle strisce “Dry Bones”, Ossa Secche, con riferimento a Ez 37,1-14).
“Lo scopo di Dry Bones è di far ridere i lettori, perché solo in questo modo posso introdurre la mia versione della verità. Imprimo il pensiero nel loro cervello e loro non possono difendersi, se lo rendo divertente”.
Il cartoonist, nato negli Stati Uniti, cominciò a lavorare per Playboy. Dopo aver fatto l’aliya (immigrazione in Israele) nel 1971, diede inizio alla serie Dry Bones per il Jerusalem Post nel 1973, trattando un’ampia serie di argomenti politici e sociali. Tuttavia, invece di attaccare un certo politico o di “far scorrere il sangue”, come fanno molti cartoonist, egli usa l’umorismo per far giungere il suo messaggio.
Dopo tre decenni di pubblicazione, Dry Bones è diventato “la strip comica degli ebrei”. Compare in circa 40 giornali in Nord America, ed è stato letto e commentato sia da presidenti sia da gente comune.
Con la popolarità e l’influenza che Dry Bones si è conquistato, Kirschen ha fondato un anno fa un’associazione chiamata Dry Bones Project, che mira a combattere il pregiudizio anti-ebraico usando l’umorismo e i fumetti. Questa organizzazione non-profit si avvale soprattutto di donazioni da parte di altre organizzazioni, oltre che di americani e israeliani.
“Secondo me, gli antisemiti sono le persone che ci vogliono morti – spiega Kirschen – In nessun modo posso andare da Abbas o da Assad e convincerli ad amare gli ebrei solo con i miei fumetti comici. Ma in una società libera l’antisemitismo non cresce senza una quantità di fertilizzante, e c’è gente che spruzza questo fertilizzante in giro. Ai vecchi tempi la menzogna sarebbe stata ‘gli ebrei hanno avvelenato i pozzi’. Oggi, si trova gente che dice ‘lo stato ebraico ha avvelenato le falde acquifere palestinesi’: la stessa bugia, ma modificata. Il solo modo di entrare nella testa di questa gente per cambiare davvero il loro punto di vista, io credo, è con l’umorismo…o forse l’ipnosi”, aggiunge ridendo.
Come parte di questo progetto, Kirschen ha fondato il premio Shmandrik. “Shmendrik” è una parola Yiddish che significa “un patetico, incapace perdente”. Il premio, assegnato durante la settimana di Purim, è simile al Razzies (premio per il peggior film dell’anno).
I vincitori degli Shmendrik saranno “omaggiati” durante una cerimonia nel corso del Festival di Animazione, Fumetti e Caricature in programma alla Cineteca di Tel Aviv, dal 27 al 30 agosto.
I vincitori vengono scelti tra centinaia di nomination mandate all’associazione da gente di tutto il mondo. Chiunque può nominare un potenziale vincitore di Shmendrik, segnalandolo al sito del progetto.
Quest’anno i vincitori (o meglio i “perdenti incapaci”) sono il sindaco di Londra Ken Livingston, per le sue frequenti osservazioni di disprezzo sullo stato ebraico (primo classificato); la Chiesa presbiteriana americana, per aver disinvestito dalle società in affari con Israele (secondo classificato); Neturei Karta – un piccolo gruppo di ebrei ultra-ortodossi che contestano il sionismo e l’esistenza dello stato d’Israele (terzo classificato). Una menzione d’onore per il principe Harry d’Inghilterra, che è comparso a una festa in uniforme nazista due settimane prima del 60esimo anniversario della liberazione di Auschwitz.
“Ci può essere un intero Stato come il Tibet occupato dalla Cina, ci possono essere dittature arabe, mutilazioni genitali femminili, ogni genere di cose terribili che succedono in tutto il mondo, ma la Chiesa presbiteriana ha scelto di prendersela con Israele. Dicono che tra tutti i mali del mondo, bisogna prendere posizione contro Israele. E’ ridicolo, e per questo hanno vinto”.
Benché antisemiti ed antisionisti sembrino sovrapporsi in questa lista di vincitori, Kirschen sostiene che un gruppo come Neturei Karta, che si è incontrato con Arafat per sostenerlo e ha condotto una sessione di preghiera per la sua guarigione, lo fa solo come forma di appeasement (accondiscendenza). “Un appeaser è uno che vi butta in pasto al coccodrillo sperando di essere mangiato per ultimo. E’ questo che fa Neturei Karta. Vogliono gettare lo Stato ed il popolo ebraico in pasto ai coccodrilli”.
Altri progetti in cui Kirschen è coinvolto comprendono una Dry Bones Haggadà in cui, invece di ridere su Arafat, si ride sul Faraone. In seguito, spera anche che Dry Bones compaia sui biglietti di auguri, nell’animazione televisiva e nei libri di fumetti. Ma lo scopo principale di Kirschen è quello di combattere il pregiudizio anti-ebraico attraverso l’umorismo, e dice che sarà una lunga battaglia.
“Gli antisemiti usano sempre l’umorismo. Se si può esprimere l’antisemitismo con l’umorismo, allora combattiamo l’antisemitismo con l’umorismo”.
Kirschen parlerà del Dry Bones Project il 28 agosto al Festival di Animazione, Fumetti e Caricature. Per informazioni, vedere al sito http://www.drybonesproject.com

(Da: Jerusalem Post, 9.08.05)

Nel disegno in alto: un tipico “shmendrick” disegnato da Yaakov Kirschen. Sulle spillette si legge: Diritto al Ritorno, ISM (International Solidarity Movement), Stop al Muro, Disinvesti, Boicottaggio, Sionismo=Razzismo.

Da quel blog riporto quanto segue, a proposito di sionismo e anti-semitismo:

Yes, the whacko and dangerous handful of Anti-Zionist Jews calling itself "Neturei Karta" or "Jews Against Zionism" are still at it. this time they broke into the news by attending the Iranian Holocaust Denial conference.

playing Kissy Face
Playing "KissyFace" at the Holocaust Denial Conference.

Here's one upset reaction from a Jewish community in Monsey NY. It is aptly called Operation Screwball.

And here in the Holy Land, Israel’s Ashkenazi Chief Rabbi Yona Metzger has called for members of the anti-Zionist Neturei Karta sect to be excommunicated.

If you'd like to add your name to an online petition to excommunicate Neturei Karta, you can do so here

Se si ricerca nella rete "naturei karta" quasi tutti i siti che ne parlano sono schierati in modo dichiarato contro Israele, ed utilizzano i concetti esposti dai rabbini di 'naturei karta' per negare il diritto ad Israele di esistere.

Con qualche contraddizione, come ad esempio qui, sul "Diario di un pellegrino", dove nel criticare il 'sionismo' viene però anche detto:

... [i sionisti] vedevano Israele in termini umanitari o pratici: un rifugio sicuro dove gli ebrei potessero vivere come tali dopo secoli di emarginazione e di persecuzioni. Questa motivazione venne rafforzata dall'uccisione da parte dei nazisti di un terzo della popolazione ebraica del mondo, l'intera distruzione delle comunità ebraiche in Europa e la sorte delle masse di rifugiati ebrei che non avevano alcun posto dove andare...

Insomma, è abbastanza chiaro che un conto è la (possibile!) critica - interna alla religione ebraica - dell'esistenza stessa di uno 'Stato di Israele', un altro, ben diverso, è l'uso che ne viene fatto da non ebrei, e in funzione anti ebraica.





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26 gennaio 2007

Questa però è più divertente

anche se c'è dentro molto amaro.

Generation Gap

 

telecommunications.
This cartoon is not as "surface" a joke as it seems. The "gap" between generations is not just the naturally different views of life as seen through the eyes of the younger or older viewer. It is also because of the different times that we've lived through.

I was a kid when the Nazi extermination camps were liberated, and later when the State of Israel was declared. I was an adult during the six-day war in 1967 and the 1973 Yom Kippur War. Most of us see events that took place before we were born through the eyes of history writers and not as current events. It was to get around that problem that I decided to run "golden "oldies" every week. And whether you are "old enough to remember" or young enough to be surprised, I hope you enjoy and are somehow enlightened by reading them.

Oh, and the phone without the dial or the buttons:


The entire front surface of the new i-phone is a touch screen. No cord. No dial. No buttons.

the Dry Bones Blog




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26 gennaio 2007

Quello che ci aspetta

secondo Silvio Berlusconi

IL PARTITO DEI MODERATI E FINI - «Penso che il candidato più prestigioso e autorevole per succedermi alla guida del futuro partito unico dei moderati potrebbe essere Gianfranco Fini, che giustamente si sta imponendo con una certa autorevolezza» spiega Berlusconi. Che rilancia l'idea di una federazione. «La federazione sarebbe una prima e importante tappa, perché eviterebbe tentazioni ostruzioniste tra gli alleati, che sarebbero chiamati per statuto a rispettare le decisioni della maggioranza interna». Quella della costituzione di «un fronte liberale» resta comunque per l'ex premier la strada da seguire, «così come si sta facendo a sinistra col Partito Democratico, nel quale non rientreranno i partiti con le posizioni più estreme». Per far decollare il centro-destra «e far avvicinare i cittadini alla politica», però, secondo il Cavaliere è anche necessario che si parta subito «con i circoli della libertà, in modo da favorire la diffusione della consapevolezza politica». I circoli della libertà (ce ne vorrebbero «almeno 20.000»), poi, «potrebbero favorire la nascita del partito unico».

Il Corriere della Sera

E intanto InformazioneCorretta.com riporta la vignetta di Drybones.com

Monday, January 15, 2007


Dry Bones cartoon: Fun-Loving Latin America. Inquisition, Nazis, Fascism, Communism, and now Ahmadinejad?!!

Inquisition, Nazis, Fascism, Communism, and now Ahmadinejad?!! Yikes!!

Oh, and if you didn't know about the Inquisition in Latin America, here's a quote from a fun-filled tourist guide to Peru on what to see when you visit Lima:

"Lima was the capital of the Inquisition in Latin America, and the Museo de La Inquisicion preserves the tribunal chamber where alleged heretics were tried and the basement dungeons used for execution and torture."

L'America latina ha ospitato l'inquisizione spagnola, ha accolto i nazisti, eletto i fascisti e diffuso il comunismo e ora sorride al presidente iraniano Ahmadinejad. Come avranno fatto ad avere la fama di un popolo divertente ?

e si pone qualche domanda su

La Stampa - 25 gennaio 2007
Difendere la verità storica per legge?
sì sostiene Lucia Annunziata. Lasciate fare agli storici, sostiene Angelo D'Orsi. Che però è un esempio di storico che dice il falso

Informazione Corretta - 25 gennaio 2007
No all'antisemitismo "anche quando si travesta da antisionismo": le parole del Presidente della Repubblica
il commento di Giorgio Israel




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