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Politichese
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14 luglio 2009

Dalla questione morale di Enrico Berlinguer alla iscrizione di Beppe Grillo al Partito “Democratico” respinta perchè “ostile”

E’ fin dalla nascita del Partito Democratico (PD) che auspicavo e auspico che tutta la Sinistra in massa si iscriva all’unico partito che rende possibile una credibile Opposizione (e un futuro Governo) in Italia.

Ci ha provato Beppe Grillo, facendo della berlingueriana questione morale il suo cavallo di battaglia, ed è stato all’unanimità respinto da quel partito … per ostentata ostilità …

Roma, 14-07-2009

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=124688

Dopo giorni di polemiche e botta e risposta, la commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico ha deciso: Beppe Grillo non potrà scendere in campo coi democratici. E’ arrivato il no della commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico. A quanto riferisce una nota, la commissione “ha confermato all’unanimità” che non è possibile la registrazione di Grillo nell’anagrafe del Pd poichè “egli ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al partito”. La delibera verrà resa nota sul sito nei prossimi giorni.

Roma, 13 lug. (Adnkronos) - Sabina Guzzanti: “Io penso che quella di Beppe Grillo sia una provocazione che va presa per quella che e’. Ma secondo me arriva in un momento buono per ridiscutere lo Statuto del Pd. Con queste regole, fatte in fretta come e’ stato fatto in fretta il Pd, anche Calderoli o anche Forza Italia potrebbero ’scalare’ il partito come si scala una banca”. A commentare cosi’ con l’ADNKRONOS l’annuncio di Beppe Grillo di volersi candidare alle primarie del Pd e’ Sabina Guzzanti, collega e compagna di diverse battaglie del comico genovese.

“Nello statuto attuale -sottolinea la Guzzanti- non c’e’ niente di democratico ne’ di scientifico. I dirigenti del Pd, anziche’ avere reazione scomposte, potrebbero prendere spunto da questa mossa di Grillo per ridiscutere le regole, visto che queste regole le hanno create loro. In giro nel mondo non mancano esempi migliori, per dirne uno le primarie degli Usa. Insomma andrebbe fatta una discussione seria coinvolgendo davvero la base, cercando nella societa’ civile tutti quelli che possono dare un contributo intelligente.

“La questione drammatica, che viene fuori anche in questa occasione, e’ che c’e’ uno scollamento tra l’elettorato di sinistra e quello che e’ stato perseguito da dirigenti dei Ds prima e dal Pd poi. Su temi cari alla base come la difesa della democrazia, l’applicazione della Costituzione, l’immigrazione, l’istruzione, la cultura, la ricerca, la legalita’, la lotta alla corruzione, i dirigente del Pd sono andati spesso in senso opposto o si sono mossi in maniera molto tiepida. E questo scollamento naturalmente si e’ pagato”, conclude Sabina Guzzanti.

http://www.libero-news.it/adnkronos/view/153680

Grillo168 – Il PD al capolinea

StaffGrillo
14 luglio 2009

Il Pd è arrivato al capolinea – Tutti i video e i DVD di beppegrillo.it sono disponibili su

http://grillorama.beppegrillo.it/

PD

Intervista a Enrico Berlinguer

«I partiti sono diventati macchine di potere»

«I partiti non fanno più politica», dice Enrico Berlinguer.

«I partiti hanno degenerato e questa è l’origine dei malanni d’Italia».

Eugenio Scalfari

http://www.metaforum.it/berlinguer/questionemorale.htm

luglio 14th, 2009 | Tags: , , , , , , ,

7 luglio 2007

Una seconda vita per Massimo D'Alema SL e per Italianieuropei


(E il Corriere della Sera commenta, a meeting avvenuto:



«D'Alema dì qualcosa di virtuale!». Marco Bacci, 06 luglio 2007)

L'inaugurazione si svolgerà nella giornata di venerdì 6 Luglio alle ore 18 sull'isola di Italianieuropei dove per l'occasione verrà proiettata in differita la conferenza "Brasile e Europa: frontiere del futuro", che si tiene oggi alle 16 a Bruxelles e alla quale partecipano, tra gli altri, il ministro degli Esteri Massimo D'Alema ed il presidente brasiliano Lula.

Una volta arrivati sull'isola di Italianieuropei sarà possibile assistere alla proiezione nell'auditorium facilmente raggiungibile dalla piazza centrale. Inoltre si potranno visitare gli edifici e le sale in cui si illustrano le attività della Fondazione.

Questo è l'indirizzo per arrivare direttamente sull'isola di Italianieuropei. Altrimenti l'isola è raggiungibile alle coordinate: Italianieuropei 50, 146, 24, oppure inserendo il nome "Italianieuropei" nella barra di ricerca di Second Life.

Per ulteriori informazioni e assistenza tecnica potete scrivere a questo indirizzo email. Se siete già resistrati su Second Life, per informazioni e assistenza potete mandare un IM a Mae Jun.

http://www.italianieuropei.it/forum...

Massimo D'Alema si rifà una Second Life sulla rete
Alessia Grossi

L'Unità, 06.07.07

L'isola di Italianieuropei su Second Life - 6 luglio 2007 Italianieuropei conquista la sua seconda vita. O meglio una SecondLife, perché anche la Fondazione di cultura politica presieduta da Massimo D'Alema apre la propria isola in questo mondo virtuale ma così presente da essere diventato quasi un luogo vero. Primo evento politico reale-virtuale sarà la proiezione, in differita rispetto alla prima vita, della conferenza «Brasile ed Europa: frontiere del futuro». D'Alema e Lula - nella prima vita rispettivamente ministro degli Esteri italiano e presidente del Brasile - verranno presentati alle 18 di oggi ora reale sullo schermo dell'Auditorium di Italianieuropei su SecondLife. Un appuntamento, questo, da non perdere: avere una "seconda vita" virtuale oggi è quasi un obbligo per chi vuol stare attaccato alla realtà. Pare un paradosso, ma è proprio così. Il mondo parallelo che non esiste è stato costruito in modo da essere così pervasivo e onnipresente da avere oggi più di sette milioni di abitanti. Dal fotografo al venditore di tappeti, dallo psicanalista alla studentessa, dagli uffici di molti comuni scandinavi fino ai politici. Le coordinate per il passaggio dalla prima alla seconda vita, avvertono sul sito della Fondazione Italianieuropei (http://slurl.com/secondlife/Italianieuropei/128/128/0), sono 57, 50, 23 (oppure, più semplicemente, "italianieuropei"). Che siate un avatar, cioè una persona virtualmente costruita, oppure un banale visitatore reale, seguendo queste stelle arriverete alla piazza centrale. Da lì, l'Auditorium dove la vostra realtà si scontra con la virtualità di D'Alema, è facilmente raggiungibile. Certo, per chi accedesse alla piazza prima dell'inaugurazione, la sensazione sarebbe quella di trovarsi su Marte con l'unica sorpresa di appurare che prima del suo arrivo qualcuno ha costruito già un mondo perfetto nel quale non manca niente, neanche edifici da visitare come in una qualunque meta turistica. Ma questa è un po' la sensazione che si ha entrando in SecondLife e a qualunque isola si acceda. Italianieuropei non fa eccezione. Ma aggirandosi fra i luoghi ricostruiti ad arte si scopre che se la fontana manda acqua, il giardino è davvero all'italiana, nel laghetto cadono le foglie anche se qui siamo a luglio mentre su SecondLife la stagione la decidiamo noi, il tramonto sul pontile illumina un albero, forse una nostra quercia. E l'Auditorium da cui sarà possibile assistere alla conferenza di D'Alema e Lula è sì a cielo aperto, ma non è prevista pioggia né oggi, né mai. La sensazione di spaesamento, dunque, non la dà tanto questo sentire che tutto è costruito intorno a noi, persino il bel tempo. In fondo anche Cristoforo Colombo pensò che le famose Indie fossero lì per lui. La piacevole sorpresa sarà piuttosto quella di essere accolti dall'avatar di D'Alema in persona, si fa per dire. Ma il distacco dalla prima alla seconda vita non sarà mai definitivo, avvertono dalla Fondazione. Dall'attimo dopo la fine dell'inaugurazione, infatti, sull'isola saranno molte le attività, virtuali, nelle quali i pionieri riformisti potranno intrattenersi: dalla lettura delle riviste della Fondazione, alla partecipazione ai suoi seminari (reali e virtuali). E persino un faccia a faccia con l'avatar di turno che vi accoglierà negli orari d'ufficio. Intanto si comincia con il primo filmato: "Brasile Europa: frontiere del futuro" presentano D'Alema e Lula. L'appuntamento è su Second Life, Auditorium Italianieurpei o se preferite l'indirizzo internettiano è 57, 50, 23
Pubblicato il: 06.07.07


20 aprile 2007

PD, per gli amici soltanto D

Dunque dunque

il PCI divenne il PDS, che doveva essere il partito di tutti i sinceri democratici, laici, cattolici, socialisti, radicali, neo comunisti

Il PDS diventò DS, perchè si doveva andare oltre i partiti... verso la Società Civile...

Adesso i DS (e DL) diventano PD, perchè laici e cattolici accolgono in un unico abbraccio e dentro un unico Partito tutti i veri democratici, che sono quelli che vi entreranno, anzi no, che già ci stanno, dentro

Poi il PD perderà la P...

E avremo, finalmente, l'a-partito dei Signor D biggrin.gif

Un bel progresso ! Dal signor G siamo retrocessi ai signori D !!!!!!!!!

---------------------------------------------------------------------

Giorgio Gaber.

Il Signor G.
Prologo:
SUONA CHITARRA.

Se potessi cantare davvero
canterei veramente per tutti,
canterei le gioie ed i lutti
e il mio canto sarebbe sincero.
Ma se canto così io non piaccio,
devo fare per forza il pagliaccio!

E allora...
Suona chitarra, falli divertire,
suona chitarra, non farli mai pensare
al buio, alla paura,
al dubbio, alla censura,
agli scandali, alla fame,
all’uomo come un cane
schiacciato e calpestato.


( http://www.frascolla.org/GG/01.htm )




permalink | inviato da il 20/4/2007 alle 14:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

20 aprile 2007

Per chi vuole seguire i Congressi DS e DL in Rete


Contro il logorio della vita moderna
Contro il logorio della vita moderna
Radio Radicale

  • Congresso DS
  • Congresso DL-La Margherita


  • DS Online
  • Congresso DS



  • permalink | inviato da il 20/4/2007 alle 12:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

    19 aprile 2007

    Nasce il nuovo Partito Tecnocratico ...ops... Democratico

    Nasce il nuovo Partito Tecnocratico ...ops... Democratico,

    meglio e più saggio non parlarne per nulla?

    Voglio dire, qui (mi riferisco ai forum e blog che curo personalmente) si parla di auto aiuto, di filosofia, di psicologia, di psicoanalisi e perfino di etica
    ciò è (anche) Politica.

    In Francia sulle elezioni presidenziali, gli 'intellettuali', ovvero coloro che ancora insistono a ritenere che 'pensare' abbia un valore, si esprimono, ciascuno dal proprio punto di vista

    Ad esempio, ho postato qui dei link ad articoli di psicoanalisti, psichiatri, medici ecc. francesi

    Da noi invece, o si è con o sì è contro, e finisce lì, come al solito ?

    Sta nascendo un Partito Tecnocratico, denominato PD (D e T sono entrambe 'dentali', la differenza è solo di sfumature)

    che non è 'di sinistra', non è 'socialista', non è 'cattolico', non è 'comunista' ...

    è - pur restando fortemente impregnato di "catto-comunismo" - un gruppo di persone che della politica fanno la loro (esclusiva) professione, ne sono i 'tecnici', gli 'esperti', gli 'analisti' ecc. ESCLUSIVI, AUTO-PATENTATI

    Un gruppo di persone (1 milione? 2 milioni?) cui degli altri 58-59 milioni interessa pressochè zero, tranne che per il fatto che per mestiere devono farsi votare da almeno una metà di loro, perchè il gioco della politica tecno-democratica stia in piedi.

    Niente da dire? Siamo tutti in partenza già 'collocati'? O rassegnati all'ineluttabilità che 'così va il mondo', in Italia, oggi?

    Un merito questo 'partito nuovo' l'ha in partenza: è un PARTITO CHE PONE COME SUO OGGETTO E FINE IL 'FARE POLITICA' - E BASTA

    rendendo esplicito e chiaro a tutti che A QUESTO SI RIDUCE la Politica oggi.

    Una sorta di rivoluzione copernicana, di disvelamento del fatto nudo e crudo che 'politica' è solo ciò che APPARE TALE, i favori, gli scambi, le mafie, gli affari condivisi ENTRO il RECINTO DEI POLITICI AUTO PATENTATI

    Fuori di essa, c'è il deserto, la Politica con la P maiuscola è pura metafisica, illusione, invenzione di menti malate di secoli ormai superati.

    Questo merito di ... trasparenza? ... è però anche il suo peggior difetto.

    Perchè chiamare un partito, cioè una parte della società italiana, DEMOCRATICO (sarebbe quasi lo stesso si chiamasse TECNOCRATICO) svela anche il suo essere TOTALE, TOTALIZZANTE, TOTALITARIO.

    E' infatti veramente orwelliano definire, in Italia, un partito 'democratico' tout court

    Non è vero quel che qualcuno lascia intendere (Veltroni ?) che è lo stesso che in America:

    in America esistono due partiti, storici, di cui uno si chiama Democratico, e l'altro Repubblicano, che alla loro base hanno come fondamento la comune Rivoluzione Americana per l'Indipendenza.

    In Italia 'democratico' ha come suo fronte opposto 'antidemocratico', così come se si chiamasse 'tecnocratico' avrebbe come fronte opposto 'antitecnocratico'

    Una Tecnocrazia/Democrazia dunque che nasce con pretese di novità, ma muove il primo passo ponendo fuori sia da democrazia sia da tecnocrazia chi non ci sta.

    Chi non è ora, e non sarà poi dei 'loro' sarà per definizione antidemocratico, antitecnocratico, ovvero INATTUALE, un relitto storico da eliminare, perchè superfluo o addirittura dannoso.

    Perchè fuori da democrazia e tecnologia della politica che spazio c'è, oggi, globalmente?

    Il nulla, il terrorismo, il fondamentalismo, tanto per non nominare il dato per ormai scomparso nazi fascismo... (del comunismo meglio non parlare neppure...)




    permalink | inviato da il 19/4/2007 alle 22:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

    2 febbraio 2007

    Un conto

    è studiare insieme al Dipartimento di Stato una soluzione che riduca l'impatto ambientale della base vicentina, tutt'altro conto è dare spazio a chi urla "Yankee go home", rispolverando l'armamentario ideologico di un anti-americanismo pietrificato dagli anni '70. Un conto è adoperarsi per rafforzare la presenza civile e per rilanciare l'iniziativa diplomatica in Afghanistan, tutt'altro conto è pretendere il ritiro completo delle nostre truppe, rinnegando l'ancoraggio storico del nostro Paese ai principi del diritto internazionale garantiti dalle Nazioni Unite.

    Lo scrive Massimo Giannini, in

    Maggioranza ipotetica in politica estera

    (Repubblica.it)

    Sostanzialmente, concordo.




    permalink | inviato da il 2/2/2007 alle 9:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

    30 gennaio 2007

    Titoli

    Pacs, in campo Napolitano e l'Osservatore
    Il Velino - 12 ore fa
    Roma, 29 gen (Velino) - Cdl contro Unione, laici contro cattolici, cattolici di destra contro cattolici di sinistra, Udeur con i cattolici e contro la sinistra, Casini con i cattolici di sinistra che sono contro la sinistra dei pacs.




    permalink | inviato da il 30/1/2007 alle 9:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

    26 gennaio 2007

    Titoli

    Base Vicenza, D'Alema alla Rice
    "Tener conto della popolazione"

    BRUXELLES - "Tenere conto delle preoccupazioni da parte della popolazione di Vicenza per il possibile impatto" dell'allargamento della base Usa. E' quanto ha "raccomandato" al segretario di Stato Usa Condoleezza Rice, il ministro degli Esteri Massimo D'Alema, nel suo incontro questa mattina alla Nato, a Bruxelles.

    La Repubblica

    Usa non negativi sulla conferenza internazionale per l'Afghanistan
    D'Alema: da Rice grazie per Vicenza e Kabul
    Il ministro degli Esteri italiano ha «raccomandato di tenere conto delle preoccupazioni da parte della popolazione di Vicenza»

    Il Corriere




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    26 gennaio 2007

    Quando 'bipartisan' potrebbe e dovrebbe essere la Ragione ...

    venerdì 26 gennaio 2007
    Em.ma

    LA PECORELLA NON È UNA LEGGE VERGOGNA
    http://www.ilriformista.it

    «Leggi vergogna». Così vengono definite dall'«Unità» tutte le leggi sulla giustizia varate nella legislatura passata. Ora, che gran parte di queste leggi siano ad personam, presentate e sostenute dagli avvocati di Berlusconi, non c'è dubbio ed è giusto bollarle per quel sono. Ma definire legge vergogna quella che nega al pm la facoltà di appellarsi (quasi sempre usata), dopo l'assoluzione con formula piena di un imputato, è sbagliato. Purtroppo questa legge porta il nome di un parlamentare che è anche avvocato dell'ex presidente del Consiglio. Ma nei paesi civili, dove vige il sistema accusatorio, questa norma non esiste. La Corte Costituzionale ha bocciato l'articolo 1 della legge e leggeremo le motivazioni con serenità senza le grida ingiuriose di Berlusconi e nemmeno quelle di vittoria dell'«Unità». Il fatto che un cittadino venga assolto dai giudici in un'aula dove si ascoltano i testimoni e c'è un contraddittorio aperto e poi venga condannato da altri giudici sulla base della stessa accusa e della sola lettura delle carte processuali non è un grande spettacolo di giustizia. I tempi dei processi si allungano e tutti protestano, anche coloro che oggi battono le mani per la decisione della Consulta.




    permalink | inviato da il 26/1/2007 alle 14:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

    26 gennaio 2007

    Quello che ci aspetta

    secondo Silvio Berlusconi

    IL PARTITO DEI MODERATI E FINI - «Penso che il candidato più prestigioso e autorevole per succedermi alla guida del futuro partito unico dei moderati potrebbe essere Gianfranco Fini, che giustamente si sta imponendo con una certa autorevolezza» spiega Berlusconi. Che rilancia l'idea di una federazione. «La federazione sarebbe una prima e importante tappa, perché eviterebbe tentazioni ostruzioniste tra gli alleati, che sarebbero chiamati per statuto a rispettare le decisioni della maggioranza interna». Quella della costituzione di «un fronte liberale» resta comunque per l'ex premier la strada da seguire, «così come si sta facendo a sinistra col Partito Democratico, nel quale non rientreranno i partiti con le posizioni più estreme». Per far decollare il centro-destra «e far avvicinare i cittadini alla politica», però, secondo il Cavaliere è anche necessario che si parta subito «con i circoli della libertà, in modo da favorire la diffusione della consapevolezza politica». I circoli della libertà (ce ne vorrebbero «almeno 20.000»), poi, «potrebbero favorire la nascita del partito unico».

    Il Corriere della Sera

    E intanto InformazioneCorretta.com riporta la vignetta di Drybones.com

    Monday, January 15, 2007


    Dry Bones cartoon: Fun-Loving Latin America. Inquisition, Nazis, Fascism, Communism, and now Ahmadinejad?!!

    Inquisition, Nazis, Fascism, Communism, and now Ahmadinejad?!! Yikes!!

    Oh, and if you didn't know about the Inquisition in Latin America, here's a quote from a fun-filled tourist guide to Peru on what to see when you visit Lima:

    "Lima was the capital of the Inquisition in Latin America, and the Museo de La Inquisicion preserves the tribunal chamber where alleged heretics were tried and the basement dungeons used for execution and torture."

    L'America latina ha ospitato l'inquisizione spagnola, ha accolto i nazisti, eletto i fascisti e diffuso il comunismo e ora sorride al presidente iraniano Ahmadinejad. Come avranno fatto ad avere la fama di un popolo divertente ?

    e si pone qualche domanda su

    La Stampa - 25 gennaio 2007
    Difendere la verità storica per legge?
    sì sostiene Lucia Annunziata. Lasciate fare agli storici, sostiene Angelo D'Orsi. Che però è un esempio di storico che dice il falso

    Informazione Corretta - 25 gennaio 2007
    No all'antisemitismo "anche quando si travesta da antisionismo": le parole del Presidente della Repubblica
    il commento di Giorgio Israel




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