.
Annunci online

 
lapsus 
lapsus psicologia e polis
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  EMERGENZE
Blog Trotter Monitor
Jerushalayim
Ajeeb
Iraki News Agency
Ha'aretz
PRAVDA forum
World Press Photo
English Dar Alhayat
Uri Avnery's News Pages
Paix Maintenant
Peace Now
Peace Now Israel
Palestine Chronicle
Shalom.it
Nonviolenti.org
Sigmund Freud e Albert Einstein
COPING WITH TERRORISM
The Phenomenology of Trauma and the Absolutisms of Everyday Life
Federal Emergency Management Agency
alzataconpugno
straripando
babi119
esperimento
barnaba
ricordiamocene
miele98
CounterPunch
olifante
stilgar
mises
controcorrente
marioadinolfi
maquiavel
arsenico
calimero
oiraid
nanamalefika
liberopensiero
celeste
notimenospace
shockandawe
sannita
prospettiva_cdv
titollo
panther
cassandra
leguerrecivili
bartleby
mipassaperlatesta.
più che puoi
napoorsocapo
yadoge
  cerca



 

Diario | Psicologia e Guerra | Altrove | Chi è chi | Politichese | Intrighi | Serendipity | Europa | Sviluppo (in)sostenibile | Biotecnologie |
 
Diario
1visite.

23 febbraio 2007

Prodi I, il Governo delle Smentite

Fino a pochi minuti fa sul 'live' di Repubblica.it il senatore Pallaro veniva dato per sicuro ...

Ora leggo:

20:48

"Il senatore Luigi Pallaro smentisce categoricamente di aver già dato il suo sostegno ad un Prodi bis". E' quanto annuncia William Amorese, portavoce in Italia del senatore eletto dagli italiani residenti in Sud America. "Il senatore Pallaro - prosegue il portavoce - continua a rimanere favorevole a un governo di larghe intese".

A quanto si apprende Marco Follini ha sciolto la riserva e dovrebbe votare la fiducia al governo Prodi. Sarebbe stato convinto dai 12 punti di Prodi, soprattutto dalle novità su famiglia e infrastrutture. Sembra certo che al fianco di Follini possa aver deciso di votare la fiducia anche un altro senatore della Cdl. Il terzo "acquisto" del centrosinistra dovrebbe essere l'indipendente eletto all'estero Luigi Pallaro, convinto dall'ultima riga del primo punto del programma, laddove si parla di "incisiva azione per il sostegno e la valorizzazione del patrimonio rappresentato dalle comunità italiane all'estero". Con questi voti, e il recupero ormai certo dei due senatori dissidenti (che però non voteranno il decreto sull'Afghanistan) la maggioranza, al netto dei senatori a vita, dovrebbe contare su 159 senatori: uno in più del necessario contro i 155 voti complessivi su cui può contare l'opposizione, includendo l'indipendente Sergio De Gregorio.

Intanto, a Otto e Mezzo, Berlusconi si dice certo che Follini NON darà il suo sostegno a Prodi I ...

Corriere.it :

23 feb 19:51 Governo: Rossi, si' alla fiducia ma su Afghanistan mi riservo

ROMA - "Questo e' il mio governo e la mia maggioranza, la fiducia la voto ma sull'Afghanistan voglio un segnale di speranze e chiarezza e li' decidero'". Il senatore Fernando Rossi, ex Pdci, riconferma la sua posizione e si scaglia contro il segretario Pdci Oliviero Diliberto: "Lui parla di dignita', lui che diceva che gli americani hanno le mani grondanti di sangue e poi va in aula e annuncia che vota si'". "Se la conferenza di pace non si puo' fare me lo dicano - precisa Rossi - ma devo dare delle speranze concrete sulla discontinuita' perche' io possa giustificarmi con la gente". (Agr)

A sto punto, l'unica cosa certa è che HA DA PASSA' A' NUTTATA ... ma la famosa fermissima composizione del nascituro Governo di Prodi I ... NDO' STA ?

Leggo sul blog:

L'unione DEVE tornare a governare!

scrive Notes-bloc che riporta anche il pensiero di Pietro Ingrao. Interessante, ma CON CHI ???????????

I soliti sospetti ( aridatece Berlusconi ! )

leggo invece sul pensatoio e mi dà da pensare, specialmente l'ultima frase che dice "almeno... sai a chi sputare in faccia."


Ma insomma, è maleducazione...


Ma ecco I NOMI !!!!!!!

I NOMI - A 157 l’Unione arriva contando tutti i senatori eletti ad aprile nelle sue fila, più l’indipendente Pallaro (che però ha fatto sapere di non avere ancora deciso se dare ancora l'appoggio a Prodi), meno il transfugo ex Idv Sergio De Gregorio. Non è conteggiato neppure Franco Marini che, come presidente, non vota. In questi 157 si annoverano anche Fernando Rossi della Lista consumatori e Franco Turigliatto, ormai ex Prc, i due senatori che con il loro non voto sulla mozione di maggioranza hanno contribuito alla crisi. Per loro due, tuttavia, il problema si potrebbe riproporre in occasione del voto sull’Afghanistan. Nonostante i distinguo su Kabul, intanto, sono pronti a mantenere il sostegno a Prodi gli altri dissidenti: il Verde Mauro Bulgarelli, Fosco Giannini e Claudio Grassi del Prc, e anche la senatrice Idv Franca Rame che però, ha già annunciato che dopo aver votato il rifinanziamento della missione si dimetterà da palazzo Madama. Si arriva così a 157, il ché però si traduce in un pareggio con i 156 eletti nella Cdl e De Gregorio.
I SENATORI A VITA - Ma ci sono sempre i senatori a vita. Per toccare almeno quota 161 nel voto di fiducia si conta su Emilio Colombo, Carlo Azeglio Ciampi, Rita Levi Montalcini e Oscar Luigi Scalfaro (anche se, sull’ex capo dello Stato, potrebbero pesare problemi di salute). E’ altrettanto chiaro che in questo calcolo non vengono considerati i tre senatori a vita che nella fatidica votazione sulla politica estera che ha spinto il professore alle dimissioni non si sono schierati a favore: Giulio Andreotti, Francesco Cossiga e Sergio Pininfarina (peraltro assai di rado presente in Aula).
GLI INCERTI - La maggioranza potrebbe contare anche su un ritorno, quello appunto di Sergio De Gregorio (che chiedeva il superamento della legge sui Dico, che infatti non è stata inserita nei 12 punti "non negoziabili"), e su un nuovo acquisto, ovvero l'ex segretario Udc, Marco Follini, attualmente a capo del movimento Italia di mezzo. Follini, secondo voci di corridoio, potrebbe portare con sè anche un altro imprecisato senatore ex centrista. Non è inoltre escluso un interessamento successivo da parte del leader del Movimento per le autonomie, Raffaele Lombardo.

Corriere.it , 23 febbraio 2007






permalink | inviato da il 23/2/2007 alle 21:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia
gennaio        marzo