.
Annunci online

 
lapsus 
lapsus psicologia e polis
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  EMERGENZE
Blog Trotter Monitor
Jerushalayim
Ajeeb
Iraki News Agency
Ha'aretz
PRAVDA forum
World Press Photo
English Dar Alhayat
Uri Avnery's News Pages
Paix Maintenant
Peace Now
Peace Now Israel
Palestine Chronicle
Shalom.it
Nonviolenti.org
Sigmund Freud e Albert Einstein
COPING WITH TERRORISM
The Phenomenology of Trauma and the Absolutisms of Everyday Life
Federal Emergency Management Agency
alzataconpugno
straripando
babi119
esperimento
barnaba
ricordiamocene
miele98
CounterPunch
olifante
stilgar
mises
controcorrente
marioadinolfi
maquiavel
arsenico
calimero
oiraid
nanamalefika
liberopensiero
celeste
notimenospace
shockandawe
sannita
prospettiva_cdv
titollo
panther
cassandra
leguerrecivili
bartleby
mipassaperlatesta.
più che puoi
napoorsocapo
yadoge
  cerca



 

Diario | Psicologia e Guerra | Altrove | Chi è chi | Politichese | Intrighi | Serendipity | Europa | Sviluppo (in)sostenibile | Biotecnologie |
 
Diario
1visite.

10 agosto 2004

La sottile ed ipocrita differenza tra GENOCIDIO e la PRATICA DI DIFFUSO ASSASSINIO ...

Yahoo! Notizie Lunedì 9 Agosto 2004, 20:16 Sudan, per Ue non ci sono prove genocidio in Darfur BRUXELLES (Reuters) - L'Unione Europea ha reso noto oggi che la sua missione esplorativa in Sudan non ha trovato prove di genocidio nella problematica regione del Darfur, anche se è evidente una situazione di violenza diffusa. "Non siamo di fronte a una situazione di genocidio", ha detto a una conferenza stampa Peter Feith, consulente del responsabile della Politica estera dell'Unione Javier Solana, dopo il suo ritorno da una visita in Sudan. "Ma è evidente che la pratica dell'assassinio è diffusa, silenziosa e lenta così come è di grandi dimensioni quella di bruciare i villaggi", ha aggiunto Feith. Il consulente ha anche detto di nutrire dubbi sulla volontà del governo sudanese di collaborare per disarmare le milizie arabe Janjaweed, i cui massacri ai danni dei villaggi del Darfur hanno creato un'emergenza umanitaria nella regione. Ma ha aggiunto che l'Unione Europea e gli altri attori internazionali non hanno altra scelta che collaborare con Kartum per riportare la pace nell'area, perché nessuno di loro è preparato ad avviare un'efficace iniziativa militare in Darfur. "Ci sono notevoli dubbi sulla volontà del governo del Sudan di svolgere il proprio dovere di proteggere la popolazione civile dagli attacchi", ha detto. Il Congresso americano ha definito genocidio la campagna di saccheggi, incendi e omicidi in atto in Darfur, dove i ribelli accusano il governo di aver armato le milizie Janjaweed per operare una pulizia etnica. Yahoo News




permalink | inviato da il 10/8/2004 alle 19:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
luglio        settembre