.
Annunci online

 
lapsus 
lapsus psicologia e polis
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  EMERGENZE
Blog Trotter Monitor
Jerushalayim
Ajeeb
Iraki News Agency
Ha'aretz
PRAVDA forum
World Press Photo
English Dar Alhayat
Uri Avnery's News Pages
Paix Maintenant
Peace Now
Peace Now Israel
Palestine Chronicle
Shalom.it
Nonviolenti.org
Sigmund Freud e Albert Einstein
COPING WITH TERRORISM
The Phenomenology of Trauma and the Absolutisms of Everyday Life
Federal Emergency Management Agency
alzataconpugno
straripando
babi119
esperimento
barnaba
ricordiamocene
miele98
CounterPunch
olifante
stilgar
mises
controcorrente
marioadinolfi
maquiavel
arsenico
calimero
oiraid
nanamalefika
liberopensiero
celeste
notimenospace
shockandawe
sannita
prospettiva_cdv
titollo
panther
cassandra
leguerrecivili
bartleby
mipassaperlatesta.
più che puoi
napoorsocapo
yadoge
  cerca



 

Diario | Psicologia e Guerra | Altrove | Chi è chi | Politichese | Intrighi | Serendipity | Europa | Sviluppo (in)sostenibile | Biotecnologie |
 
Diario
305179visite.

30 maggio 2004

Blog Trotter: una narrazione... catartica ?

Scriveva Terenzio Formenti in La Narrazione Catartica, Novembre 1996 Narrazione catartica come e perchè Servirsi e servire la poesia e i linguaggi ad alta carica simbolica per promuovere un dialogo fra le varie doti e componenti della personalità: mente e corpo; sogno e realtà; immaginazione e immaginario; fantasia e fantasticheria; razionalità e fantasia; corpo e "anima"; umano e divino; bene e male; positivo e "negativo"; maschile e femminile. Mettere fra loro in comunicazione, e interferenza positiva, i contrari rendendoli una coppia di forze promozionale della crescita e maturazione della personalità: gioia e sofferenza; allegria e tristezza; felicità e infelicità, per favorire la miglior armonia possibile, serenità possibile, felicità... possibile. Mettere in comunicazione i poeti e i narratori fra loro, e con gli altri, per un arricchimento personale, interpersonale, interculturale, interrazziale e interplanetario. Ne è passato di tempo, da allora, e qualche domanda si pone. Librarsi, liberare, liberarsi... va bene... sempre ... Sì, a patto di non venir letteralmente invasi dai... fantasmi del blog... E succede ! Non è tanto o soltanto la dipendenza dalla rete, il restare connessi per ore, il senso di un richiamo che ricorda le sirene di Ulisse, per cui ci si connette, si va ripetutamente a leggere, rileggere, rileggersi, si cercano risposte, ci si sente capiti, corrisposti, o umiliati e offesi, si ride, si scherza, si sfotte se stessi e qualche altro fantasma con un sarcasmo liberato da inibizioni, grazie all'anonimato. No. E' altro. E' il continuare a pensare a quel che si è letto e si è scritto anche nelle ore dedicate ad altro ... o che ad altro dovrebbero essere dedicate ... E d'altra parte, in questo incubo perenne da guerra ininterrotta, che non possiamo non vivere, non respirare quasi, cos'altro ci resta se non almeno questo? Che sia questa una delle risposte alla domanda che senso ha Blog (blog?) Trotter ? (in: Blog Trotter Monitor)




permalink | inviato da il 30/5/2004 alle 16:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
aprile        giugno