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5 maggio 2004

La terribile verità di Michael Moore turba Topolino !

La Disney boicotta Michael Moore La Walt Disney non permetterà alla sua controllata Miramax di distribuire il nuovo documentario di Michael Moore, 'Farenheit 911', il film che conterrebbe rivelazioni scottanti sull'11 settembre e soprattutto sugli imbarazzanti legami tra il clan del presidente George W. Bush e alcune potenti famiglie saudite, prima tra tutte quella di Osama bin Laden. Dopo il successo nel 2002 con la vittoria dell'Oscar per 'Bowling to Columbine', Moore aveva annunciato che si sarebbe dedicato a una pellicola per contribuire alla sconfitta di Bush nelle elezioni di novembre di quest'anno. Il documentario sarà comunque presentato sulla Croisette, al festival di Cannes previsto dal 12 al 23 maggio. Ma secondo 'Daily Variety', il vertice di Miramax, principale finanziatore del progetto, ha deciso che il film non sarà distribuito. Secondo l'agente di Moore, Ari Emanuel, l'amministratore delegato di Disney, Michael Eisner, temeva che la Disney perdesse i benefici fiscali che riceve per i parchi-divertimento, gli alberghi e le altre attività che il colosso dell'animazione possiede in Florida, lo Stato dove è governatore Jeb Bush, fratello minore del presidente Usa. (Kataweb Cinema) Wednesday, May 5th, 2004 Disney Has Blocked the Distribution of My New Film... by Michael Moore Friends, I would have hoped by now that I would be able to put my work out to the public without having to experience the profound censorship obstacles I often seem to encounter. Yesterday I was told that Disney, the studio that owns Miramax, has officially decided to prohibit our producer, Miramax, from distributing my new film, "Fahrenheit 9/11." The reason? According to today's (May 5) New York Times, it might "endanger" millions of dollars of tax breaks Disney receives from the state of Florida because the film will "anger" the Governor of Florida, Jeb Bush. The story is on page one of the Times and you can read it here (Disney Forbidding Distribution of Film That Criticizes Bush [By JIM RUTENBERG, Published: May 5, 2004, WASHINGTON, May 4 — The Walt Disney Company is blocking its Miramax division from distributing a new documentary by Michael Moore that harshly criticizes President Bush, executives at both Disney and Miramax said Tuesday. The film, "Fahrenheit 911," links Mr. Bush and prominent Saudis — including the family of Osama bin Laden — and criticizes Mr. Bush's actions before and after the Sept. 11 terrorist attacks.])... Michael Moore (http://www.michaelmoore.com

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  • http://www.disinformazione.it/paginamoore.htm Leibniz: Una donnola per amico In Usa c'è ancora qualcuno un po' contrariato per l'atteggiamento di americani celebri e di alcuni paesi stranieri sulla guerra al terrore. Così ecco le carte dove ai gerarchi iracheni sono sostituiti i "nemici della patria" (Michael Moore, Tim Robbins, Jacques Chirac, Barbra Streisand, Teddy Kennedy, Kofi Annan, ecc...) e il blog "The Axis of Weasels". Mercoledì 7 Aprile 2004, 12:10 La terribile verità di Michael Moore Di Maria Elena Capuano In esclusiva è arrivata su Jimmy (Sky), assolutamente inedita in Italia, The Awful Truth di Michael Moore. Ogni giovedi alle 21.00 con due episodi. La serie nasce nel ’99 e da allora il suo ideatore si è fatto paladino della “terribile verità” contro l’ipocrisia e la corruzione della vita americana. La sua lotta è cominciata dieci anni prima con Roger and Me ed è con continuata con Bowling a Colombine (Oscar come miglior documentario), provocatorio “reportage” uscito nel 2002. In 24 episodi, in lingua originale e sottotitoli in italiano, Moore spara a raffica su tutto e tutti schierandosi dalla parte di quelli che la società classista e razzista dell’America di oggi esclude ed emargina. Eccolo allora, contro le compagnie assicurative che lasciano morire di cancro i propri clienti a causa di cavilli burocratici. Se la prende con le multinazionali del tabacco contro la pubblicità ingannevole fatta sulle sigarette, o ancora urla contro lo sfruttamento dei lavoratori della Disney nel Terzo Mondo per la produzione sottocosto di gadgets. Ma il suo bersaglio preferito è George W. Bush e la guerra in Iraq. Reduce dell’esperienza dei videoclip girati per i R.E.M. e i Rage Against The Machine, Moore presenta i suoi servizi dal finto studio televisivo della PDRTV, la Repubblica Popolare della Televisione Democratica. Oppure si tuffa in uno sfrenato tour per le strade della città per andare a “caccia di streghe”. Eccolo alla guida di un folle taxi per le via di NY mentre invita solo clienti afro-americani, o quando con una Gay Band va in giro su una rosa “Sodomobile” per gridare giustizia in faccia a chi si schiera contro l’omossessualità. Altro suo bersaglio, i ricconi. Che contrappone ai poveri in un quiz: “Batti i ricchi”. I due avversari, un povero e un ricco, vengono messi a confronto su argomenti come i prezzi dei prodotti alimentari o i salari degli operai. Inutile dire chi vincerà. Al suo attivo anche due libri Stupid White Men e Dude, Where’s My Country?, diventati best-seller. Un successo dovuto all’ energia con cui difende la verità. Molti vorrebbero la sua testa. Ma molti altri lo amano. Con gli incassi dei libri, delle sale e dell’home video, Michael Moore finanzierà il Center For Alternative Media che sorreggerà gruppi di azione sociale e di controinformazione per ciò che riguarda la giusta informazione sui temi politici, sociali ed economici. La sua lingua infuocata continua la crociata in nome di quegli americani che credono in un’America pacifica e pacifista. Invita a far sentire le proprie voci perché, “nonostante ciò che sono riusciti a farle, resta ancora la nostra nazione”, come si legge sul suo sito ufficiale. Per chi ama la verità a tutti i costi.




    permalink | inviato da il 5/5/2004 alle 19:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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