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23 aprile 2004

I cosiddetti miti delle origini favoriscono l'approccio del bambino al dato scientifico?

All'insegna di "selezione naturale? va bene, iniziamo con l'estinzione di Darwin", Letizia Moratti sostiene che Le indicazioni nazionali privilegiano le narrazioni fantastiche, i cosiddetti miti delle origini, che favoriscono l'approccio del bambino al dato scientifico. Le precedenti generiche indicazioni, trattando dell'uomo e dell'ambiente, hanno portato gli autori dei testi scolastici a trattare diffusamente i contenuti di questo tema, sistematizzando i principi sull'evoluzione della specie umana, ricomprendendo anche la teoria di Darwin". (La Repubblica, 23 Aprile 2004) Da Dulbecco a Cavalli Sforza, appello alla Moratti di ELENA DUSI E MARIO REGGIO Un danno per la cultura delle nuove generazioni" Dai nuovi programmi della Scuola media è scomparso l'insegnamento della "Teoria dell'evoluzione delle specie". L'elenco degli argomenti da trattare non comprende più "L'evoluzione della Terra", la "Comparsa della vita sulla Terra" la "Struttura, funzione ed evoluzione dei viventi" e "L'origine ed evoluzione biologica e culturale della specie umana" I programmi pubblicati nel decreto legislativo del 19 febbraio 2004 non contengono tracce della storia evolutiva dell'uomo né del suo rapporto con le altre specie. Il mancato apprendimento della teoria dell'evoluzione per dei ragazzi di 13-14 anni, rappresenta una limitazione culturale e una rinuncia a svilupparne la curiosità scientifica e l'apertura mentale. E' senz'altro giusto spiegare che il Darwinismo e le teorie che ne sono conseguite hanno lacune da colmare e presentano problemi insoluti, ma non si può saltare completamente l'anello che lega passato e presente della nostra specie. Chiediamo dunque al Ministero dell'Istruzione di rivedere i programmi della scuola media, colmando una dimenticanza dannosa per la cultura scientifica delle nuove generazioni. Carlo Bernardini - Dip. di Fisica La Sapienza e Infn Edoardo Boncinelli - Scuola Int. Sup. StudiAvanzati, Trieste Luigi Luca Cavalli Sforza - Univ. di Stanford Bruno Dallapiccola - Ist. Mendel, Roma Ernesto Di Mauro - Genetica molecolare, La Sapienza. Dir. Fond. Cenci Bolognetti Renato Dulbecco - Nobel per la medicina Margherita Hack - prof. ssa emerita di Astrofisica, Trieste Giuseppe Novelli - docente di Genetica Umana, Tor Vergata Franco Pacini - dir. Osservatorio di Arcetri Massimo Pettoello - Mantovani - prof. di Pediatria, Foggia e New York Alberto Piazza - docente di Genetica Umana, Torino Pier Franco Pignatti - presid. Soc. italiana di Genetica Umana (23 aprile 2004) PER ADERIRE ALL'APPELLO CLICCA QUI ! - Leggi tutte le firme ...... mi associo ! La più affascinante "narrazione fantastica" è la SCIENZA, e il più intrigante "mito delle origini" è quello DAL BIG BANG, ALLE STELLE... FINO AI NOI ! La Repubblica, 25 Aprile 2004: Il darwinismo abolito i Lincei si ribellano di ELENA DUSI ... La condanna dei nuovi programmi scolastici in via della Lungara ha messo d'accordo sia scienziati laici che cattolici. A differenza di quanto avvenuto negli Stati Uniti - dove la polemica anti-Darwin era alimentata da motivazioni religiose - in Italia (al di fuori del ministero dell'Istruzione) non si leva nessuna voce a difesa dei nuovi programmi. "Tutti - sottolinea Capanna - ci siamo trovati d'accordo nella necessità di non mescolare problemi scientifici a letture scritturali. Fede e scienza marciano su binari differenti. Su questo l'accordo è stato unanime. E pensare che i vecchi programmi erano stati approvati nel '79, in piena era democristiana". (25 aprile 2004)




permalink | inviato da il 23/4/2004 alle 18:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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