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10 aprile 2004

La gallina è un animale intelligente: lo si capisce !

lo si capisce da come guarda la gente ! Gallina di pasquaAdriano Sofri: Piccola Posta, Sabato 22 novembre 1997 C'è bisogno dei poeti per vendicare i luoghi comuni.Per esempio il luogo comune sulla stupidità delle galline. Umberto Saba, mi pare, diceva per affetto a sua moglie: "Tu sei come una vecchia gallina". Ma fu Emily Dickinson a dire la verità più folgorante e trascurata: "Le galline fanno le uova molto bene". Vivevo fino a poco fa con parecchie galline di compagnia, mugellesi le più simpatiche, piccole, variopinte e ancora selvatiche e volatili. (Mugellesi come quel Giotto tanto lodato per aver fatto una O rotonda). e galline sono generose e gli umani meschini, come la madre di Giacomo Leopardi, che aveva un anello per misurare la circonferenza delle uova che le portavano i suoi contadini, e quelle più piccole le rimandava indietro. Dev'essere per questo che Leopardi scrisse quel verso che scandalizzava Moravia: "Odo augelli far festa, e la gallina". O si dice augelli, protestava Moravia, o gallina: non si può mettere assieme l'Arcadia e il pollaio. Tutto questo perché ho letto sulla pagina toscana del Tirreno del 19novembre la seguente notizia: "A San Miniato una gallina fa le uova sferiche. A Moriolo, in un pollaio dell'Istituto Diocesano gestito dai fratelli Angela e Luigi Lai, 63 e 70 anni, le galline sono tre, ma quella rossa fa le uova sferiche come un pallino del biliardo. Quando mio nipote l'ha scritto a scuola nel tema la maestra non ci voleva credere". In Usa e Gran Bretagna la moda dei pennuti d'appartamento Da quattro designer una innovativa "casetta per i polli" Contro lo stress basta una gallina da allevare nel trendy-pollaio LONDRA - Il maialino Max che fa compagnia a George Clooney ormai è roba vecchia. Per non parlare dei pesci d'acquario, vera preistoria. L'ultima frontiera dell'animale da compagnia si chiama gallina. La cara, vecchia gallina, da regina dell'aia diventa "gallina urbana". E' assolutamente "trendy", e per giunta con funzioni antistress. La moda, che per il momento impazza nel Regno Unito, arriva dagli Stati Uniti. Il Wall Street Journal ha dedicato diversi articoli alla questione, e i polli si stanno diffondendo fra giovani yuppies e dirigenti d'azienda. Ma attenzione: prataiola o padovana, bionda piemontese o bianca di Saluzzo, breda o nana ciuffata, la gallina urbana non è tale se non s'accompagna all'Eglu. Ovvero il pollaio ultramoderno, pensato da quattro designer che rispondono ai nomi di Johannes Paul, James Tuthill, William Windham e Simon Nicholls. Una casetta da costruire come un mobile di Ikea, e da collocare dove meglio si creda: in giardino, sul balcone, su una terrazza. Insomma, diventa status symbol quello che succedeva in Italia negli anni Cinquanta-Sessanta, quando i meridionali in cerca di fortuna nelle laboriose città del Nord raccontati da Gianni Amelio venivano additati come selvaggi perché si diceva allevassero pollame sui ballatoi e coltivassero pomodori nelle vasche da bagno. I tempi cambiano, adesso sui terrazzi c'è l'Eglu. Come racconta il quotidiano The Times, questi pollai in miniatura, che possono ospitare ciascuno una coppia di polli, sono di diversi colori, hanno una porticina ed una finestrella da poter eventualmente chiudere, hai visto mai il pennuto reclamasse un po' di privacy. Magari per deporre un uovo proteggendosi da sguardi indiscreti. Un restyling necessario, quello del pollaio, almeno stando ai dati che fotografano il rinnovato interesse degli inglesi per la natura. A Londra, sono 200 mila le case con galline e polli in giardino. Senza contare che nei tempi recenti è stato registrato un aumento del 6 per cento della vendita di mangime per polli. E il Poultry Club, l'associazione degli amanti delle galline, ha visto aumentare le sue richieste di iscrizione del 15 per cento solo nell'ultimo anno. Michael Clark, presidente del Club, sostiene che siano meravigliosi animali per lottare contro stress. "Io stesso ne ho sei. Non fanno polemiche e dopo una difficile giornata di lavoro - sostiene - non c'è niente di meglio che rilassarsi con un bel bicchiere di vino e guardare le galline". Sarà. Ma oltre ad essere trendy, avere una gallina presenta dei vantaggi dal punto di vista economico. Mantenerla costa 4,5 centesimi di euro al giorno, e ogni chioccia produce di media sei uova a settimana. Una coppia di galline depone circa 600 uova l'anno, con un bel risparmio, quindi, al supermercato. Senza contare la qualità delle uova, che è senz'altro migliore. Johannes Paul, uno dei quattro designer dell'"eglu", ha spiegato che la sua (e dei suoi tre compagni) è stata un'intuizione mossa da precise esigenze: "Noi volevamo dare alla gente la possibilità di tenere le galline nei loro giardini. I polli hanno un grande richiamo, ma nessuno ha mai pensato seriamente a trovare un look per il pollaio. E noi volevamo renderlo più appetibile per i consumatori di oggi", ha precisato. Paul,Tuthill, Windham e Nicholls, tutti tra i 25 ed i 26 anni, hanno cominciato a lavorare all'"eglu" durante il loro ultimo anno di master in design industriale presso il Royal College of Art di Londra. Con qualche accortezza, come l'uso di materiali riciclabili, e la certezza che l'alloggio fosse fresco d'estate e caldo d'inverno. E' stato un successo. Il nuovo pollaio sarà in vendita per 315 sterline (472 euro) dal mese prossimo allo Urban Garden Show di Londra, e la ditta che lo produce ha già ricevuto ordinazioni per l'equivalente di 12 mila euro. (La Repubblica, 10 aprile 2004)


Su babi119 potete trovare una risposta all'annosa questione: è nato prima l'uovo o la gallina ? A babi119 vanno i mei complimenti per essersi ricordata, a proposito di The Passion (che ha VISTO !!!), della splendida tavola del Mantegna !




permalink | inviato da il 10/4/2004 alle 21:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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