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20 febbraio 2003

Stefano: INFO

Inviato da Stefano al Forum de Il Gioco della Vita

http://www.ilgiocodellavita.com/forums/index.php?act=ST&f=6&t=1769&st=0&#entry9111

Feb 19 2003, 09:41 PM

OGGI MI SONO DECISO A INIZIARE LA MIA BATTAGLIA PERSONALE E HO INVIATO CIO' CHE SEGUE A VARIE ISTITUZIONI, ASSOCIAZIONI ECC... , GIORNALI, TV. CIRCA 40 EMAIL VEDREMO CHE SUCCEDE. PER CONOSCENZA "PUBBLICA LO POSTO PURE QUI DI SEGUITO.

Buongiorno,

Mi chiamo Stefano Gheller e mando a lei ed ad altre persone questa e-mail per renderla a conoscenza della mia situazione di “vita” sono un disabile affetto da distrofia muscolare e invalido 100% con accompagnatoria e sono ai limiti della disperazione, la mia famiglia è composta da mio Padre normodotato, da mia Madre affetta anch’essa da distrofia muscolare e invalida 100% con accompagnatoria e da 2 anni alletata causa tracheotomia, apparecchio per l’ossigeno 24h su 24h ecc…, da una Sorella anch’essa affetta da distrofia muscolare e invalida al 70%. Fino a qualche anno fa mio padre anche se in forma autonoma, lavorava qualche ora al giorno, da un anno e più per un aggravamento delle condizioni di salute di mia madre, ha dovuto abbandonare completamente il lavoro per potere assistere mia madre che ha bisogno di assistenza 24h su 24 , mentre mia sorella che è anche madre di una bambina di 3 anni e vive con noi in qualche modo e in poche occasioni si rende autonoma.
Faccio questa breve cronistoria delle mie condizioni familiari che questa e-mail non può ospitare completamente, dato che solo le persone che la vivono, una situazione simile possono rendersi conto cosa sia una giornata vissuta in casa mia.
Vorrei poter andare fuori come qualsiasi persona sia io che mia sorella a prendere un po’ di aria e sole e vedere qualche posto nuovo, andare cinema, al bar, a lavoro (ne trovassimo uno) che non siano sempre le stesse 4 mura della mia camera dove sono costretto a vivere 24 ora su 24 o il giardino di casa mia. Mia sorella dato un po riesce a camminare esce a volte se un amica viene a prenderla, io invece essendo in carrozzina elettronica non esco. Nel Luglio 2001 facendomi alzare da un amica sono caduto rompendomi femore e caviglia, da allora non esco più di casa perché prima qualche “amico” 1 volta o 2 al mese a mi alzava di forza mettendomi nel sedile della sua auto e caricavo la carrozzina leggera. Ora però dopo questo incidente non mi fido più di farmi alzare per montare nel sedile e con la rottura del femore e caviglia e l’intervento subito le mie condizioni fisiche si sono aggravate da poter stare bene seduto solo in una carrozzina elettronica che non può essere trasportata in un auto. Il tutto questo lo dico perché i mezzi economici non ci consentono il lusso di comprarmi un mezzo attrezzato, perché con l’auto a nostra disposizione non possiamo fare nulla e comunque mi serve un mezzo mio indipendente . Sarebbe mia intenzione munirmi di un mezzo di trasporto idoneo a queste necessità, tengo a precisare che il mezzo oltre a servire a me e mia sorella (lei ha la patente speciale ma non il mezzo) per fare una vita sociale normale e “indipendente” (Sono esattamente 19 mesi esatti che io non esco di casa se non davanti al mio stabile) servirebbe pure per poter raggiungere un prossimo posto di lavoro, che senza mezzo attrezzato non potrei andarci.
Per fare questo però , ho bisogno di un aiuto economico che mi possa permettere di affrontare questa spesa che dovrei accollarmi e che mi assumo l’impegno di pagare a piccole rate, adeguate alle limitate possibilità attuali della mia famiglia . Ossia le nostre pensioni dato mio padre non lavora più e nemmeno percepisce una pensione.
Non ho precisato prima 3 cose :
1) i miei dati, mi chiamo Stefano Gheller ho 30 anni e sono nato il 5 gennaio 1973 a Bassano del Grappa (VI) e risiedo a San Giuseppe di Cassola (VI).
2) che oltre a essere ai limiti della disperazione, sono anche ai limiti della sopportazione che non so cosa mi porterà a fare nei prossimi futuri mesi, forse per far si che qualcuno mi aiuti o mi ascolti deve portarmi a fare un atto estremo che faccia notizia in TV ? o chiamare direttamente una TV che venga a documentare come vive una famiglia di 5 persone di cui 3 disabili e una normale persona che deve fare tutto da solo in più una bambina di 3 anni?
3) come già sopra scritto, non voglio la carità, avessi un lavoro mi pagherei tutto da solo, voglio quello che mi spetta, e un eventuale prestito pronto a restituirlo fino all’ultimo centesimo di euro, ma questo non è l’anno del disabile? Ho chiamato in banca e per un prestito per il mezzo pagabile in 48 rate vogliono 3-4 mila euro di interessi, nessuna banca che fa prestiti agevolati per acquisto di un mezzo per disabili ? E come mai la modifica del mezzo costa quasi come il mezzo stesso? Un disabile deve spendere il doppio rispetto un normo dotato per spostarsi ? Forse è il caso che mandi un e-mail al Maurizio Costanzo Show o altre Trasmissioni, Giornali ecc.. facendo presente queste cose e che qualcuno dia delle giuste risposte a queste situazioni che io e altre famiglie devono affrontare.
Ho la speranza che questa mia richiesta, fra l’altro, posso ben documentarla, possa essere ben valutata e nella speranza che possa avere presto una risposta su come risolverla vi ringrazio anticipatamente per quanto potrete fare e porgo distinti saluti.

Stefano Gheller
Email : info@stefanonet.it

P.S. IN ALLEGATO IL MIO CURRICULUM


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L'amore è il pane e in questa carestia c'è gente che ne ha fame e gente che lo butta via!
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Non è importante morire, ma essere pronti a morire.

Stefano




permalink | inviato da il 20/2/2003 alle 9:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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