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19 febbraio 2003

Imperi

L'idea che mi sono fatto io degli Imperi nella Storia, è che si sono tutti basati principalmente sulla concentrazione in poche mani di un enorme potere economico e militare: Egitto, Babilonia, Persia, India, Cina, Impero Romano, Impero Islamico, Sacro Romano Impero, Impero Austriaco, 3° Reich... Impero Americano...

E' sbagliato credo attribuire alla 'natura imperiale' dei meriti, come ad esempio la comune cittadinanza, la diffusione della cultura, delle scienze, dei saperi, il movimento e l'interazione tra popoli di lingua e religione differenti: l'Impero ha certamente creato le basi perchè questo avvenisse, ma non certo gli Arabi, in quanto imperialisti, erano diffusori di cultura, ma i persiani, gi egiziani, gli ebrei, i pakistani ecc. che potendosi muovere in un'area comune hanno per esempio riportato in Europa le antiche filosofie e scritture e sapienze. Così come l'Impero Asburgico è crollato proprio in funzione della sua natura militarista e razzista, quando al suo interno, e nonostante quello, si muovevano culture ricche e diverse, dall'italiana, all'ungherese, alla polacca, alla boema, e, come scrivono in molti libri
Joseph Roth o Mario Rigoni Stern, il 'cittadino' austriaco si sentiva parte di un vasto e pacifico e libero universo al cui crollo sono seguiti solo sgomento e impoverimento a vari livelli, non solo materiali.

D'altra parte proprio la storia di Israele e del Popolo Ebraico, in particolare all'epoca dell'Impero Romano (l'equivalente celtico è poco noto perchè i Romani si sono preoccupati di distruggerne e cancellarne accuratamente quasi ogni traccia), dimostra quanto sia difficile 'resistere' a un Impero.

Giuseppe Flavio ci ha tramandato molto bene quali terribili contraddizioni ponga il collocarsi come risoluti avversari di in Impero. Ne vale la pena? Ne è valsa la pena? La diaspora bimillenaria ebraica, col finale della Shoah e delle attuali inestricabili contraddizioni del 'nuovo' Israele ripropongono la domanda. Qui siamo tutti oggi fermi.

Il Grande Israele degli Ebrei perchè non puo' essere il Mondo?

Gli Stati Uniti del Mondo non sono forse la speranza messianica, da Abramo in qua?

Puo' esistere qualcosa che assomiglia ad un Impero, ma è invece una Globale Democratica Comunità?

Il rivoluzionario e passionale Rousseau, pensava che comunque la Repubblica che lui sognava avrebbe 'anche' dovuto difendersi, nei termini in cui lo sta' facendo l'Occidente a guida USA. E' modificabile tutto ciò? E' auspicabile?

Ultima domanda (!)

Se ci poniamo in un'ottica anti-imperiale, quali prospettive abbiamo per immaginare qualcosa d'altro che non sia la riproposizione del fallito modello rivoluzionario marxista-leninista-stalinista o del fondamentalismo religioso?




permalink | inviato da il 19/2/2003 alle 10:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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